Carinaro (Caserta) – Se ne va una figura che ha attraversato la storia civile e commemorativa di Carinaro con discrezione, memoria e senso del dovere. È venuto a mancare Ferdinando Zampella (fu Paolo e fu Rosa Tarantino), vedovo di Andreana Dello Margio, ultimo orfano di guerra vivente del paese.
Rimasto orfano del padre Paolo, deceduto durante la Seconda guerra mondiale, Ferdinando era cresciuto grazie alla forza e all’amore della madre Rosa Tarantino, storica presidente dell’Associazione Vedove e Orfani di Guerra. A Carinaro, insieme all’Associazione Caduti di tutte le Guerre, le due realtà custodivano un locale in piazza e si facevano carico, con le rispettive bandiere, di organizzare e tramandare ogni anno la celebrazione del 4 novembre.
A ricordarne la figura è Giuseppe Barbato, presidente della Pro Loco Antico Borgo Casignano, che sottolinea il ruolo centrale svolto dalla famiglia e dallo stesso Ferdinando nella continuità delle commemorazioni: “Io stesso, fino agli ultimi anni della esistenza in vita della signora Rosa, assieme a Raffaelina Cocozza formulavo le varie richieste e ne curavo l’organizzazione che la ricorrenza richiedeva e nei migliori dei modi e nel solco delle tradizioni ereditate dai nostri predecessori. Il caro Ferdinando deteneva un archivio storico del materiale dell’associazione, compresi i registri, le ricevute ed articoli di giornale che sono la testimonianza vivente della storia della associazione carinarese. Egli stesso, dopo la dipartita della genitrice e di altre vedove, ci teneva a portare la gloriosa bandiera e a presenziare orgogliosamente alle giornate dei caduti e delle Forze Armate che civilmente ogni anno l’amministrazione comunale celebra. Tanti ricordi, tanti aneddoti riservo nella mia mente che Ferdinando mi raccontava allorquando ci si incontrava in piazza. Con lui scompare l’ultimo orfano vivente che avevamo a Carinaro. In questo momento di dolore mi unisco ai figli Paolo, Rosa e Antonio, al genero, alle nuore, ai cognati, ai nipoti e alle care famiglie Zampella e Dello Margio per la dipartita del loro congiunto”.
Parole che restituiscono il senso di una presenza silenziosa ma costante, custode di documenti, storie e simboli che hanno attraversato generazioni. La camera ardente è stata allestita ieri nella Casa Funeraria di Aversa. Oggi, alle ore 12.30, nella Parrocchia di Sant’Eufemia a Carinaro, sarà celebrato il rito esequiale.
Al ricordo si unisce anche Barbato, che affida a poche frasi il saluto finale: “Grazie Ferdinando per tutto quello che hai fatto per portare avanti il culto del 4 novembre; grazie per la grande amicizia che hai dispensato a tanti di noi; grazie per quello che hai fatto per Carinaro. Riposa in pace”.

