Cesa (Caserta) – Un post sui social che accosta l’amministrazione comunale alla camorra fa scattare la reazione dell’esecutivo cittadino. La giunta ha infatti conferito incarico a un legale per presentare denuncia querela nei confronti di un cittadino ritenuto responsabile delle affermazioni.
A spiegare la linea adottata dall’Ente è il sindaco Enzo Guida: “Non consentiamo a nessuno di operare simili affermazioni false. È risaputo da tutti quello che è l’impegno su taluni temi, in particolare sul riutilizzo dei beni confiscati”. Il primo cittadino sottolinea anche il profilo giuridico della vicenda: “Operare certi affermazioni, attraverso i social, concretizza il reato di diffamazione ed un danno di immagine per l’amministrazione comunale”.
Nel ribadire l’impegno dell’Ente sul fronte della legalità, Guida annuncia un appuntamento istituzionale imminente: “Martedì pomeriggio avremo a Cesa i rappresentanti della struttura commissariale per i beni confiscati, per verificare di persona lo stato di avanzamento dei lavori del bene confiscato in via Cavour dove sta nascendo un centro antiviolenza”.
“Certi accostamenti – conclude il sindaco – sono estremamente lesivi dell’onorabilità, della correttezza, della reputazione e dell’immagine dell’Ente e dei soggetti istituzionali che operano per lo stesso. Agiremo nelle sedi opportune per la tutela dell’ente”.

