Le festività si sono trasformate in giorni di emergenza per i carabinieri forestali del comprensorio matesino, chiamati a intervenire due volte per soccorrere cani abbandonati e in gravi condizioni di sofferenza, tra degrado, maltrattamenti e pericoli per la sicurezza pubblica.
Il primo intervento ad Ailano – Su segnalazione dei cittadini, una pattuglia del nucleo carabinieri forestale di San Gregorio Matese è intervenuta nel comune di Ailano, insieme ai servizi veterinari dell’Asl, in un’area adiacente a un’unità abitativa. All’interno di una baracca non idonea, realizzata con materiali di risulta e caratterizzata dalla presenza di spuntoni in ferro pericolosi per gli animali, priva di alimenti e di abbeveratoi e in totale assenza di condizioni igieniche, sono stati rinvenuti due cani morti e altri due ancora vivi. Le carcasse, in avanzato stato di decomposizione e in un caso già parzialmente divorata dagli altri animali, sono state sequestrate e affidate all’istituto zooprofilattico di Portici per accertare le cause del decesso. Nel corso del controllo, nel cortile retrostante l’abitazione sono stati individuati altri tre cani in cattivo stato di nutrizione e con evidenti segni di sofferenza. Tra questi, una femmina risultava legata a catena con un cucciolo di circa 45 giorni, priva di adeguate cure.
Sequestro degli animali e denuncia – Tutti i cani vivi, risultati sprovvisti di microchip, sono stati identificati, sottoposti a sequestro sanitario e affidati a una struttura esterna specializzata convenzionata con la Regione Campania. Il responsabile delle condotte è stato denunciato per i reati di maltrattamento e uccisione di animali.
Il secondo caso ad Alife – Un ulteriore intervento ha riguardato il comune di Alife, in località agricola via Vado Largo, dove i militari del nucleo carabinieri forestale di Alife, insieme al personale dell’Asl Caserta – unità operativa veterinaria equidi e randagismo, con il supporto di operatori specializzati in teleanestesia, hanno proceduto al prelievo di un grosso cane di razza Rottweiler o incrocio. L’animale, aggressivo verso le persone della zona, presidiava un’abitazione isolata di campagna appartenente a una persona anziana che viveva sola. Il cane, privo di microchip identificativo, è stato trasferito nel canile sanitario, mettendo fine a una situazione di potenziale pericolo per i residenti.

