Aversa (Caserta) – Dal 7 gennaio la scuola primaria “Siani”, accanto alla chiesa di san Michele, in zona stazione, è priva di riscaldamento a causa di un guasto alla caldaia. Un problema, rivelatosi più grave del previsto, che ha spinto diversi genitori a non accompagnare i figli a scuola fino a promuovere, stamani, un sit-in prima davanti all’edificio scolastico di via Fermi e poi in piazza Municipio, davanti alla sede comunale.
Nei giorni scorsi i tecnici della ditta incaricata erano intervenuti con l’obiettivo di riparare l’impianto che, come riferito dal Comune, aveva funzionato regolarmente fino alla chiusura della scuola per le festività natalizie. Il sopralluogo, tuttavia, ha portato a una conclusione diversa: la caldaia va completamente sostituita. L’impianto, molto datato e risalente al 1985, presenta criticità rilevanti, a partire dal quadro elettrico danneggiato e condizioni generali non conformi alle norme di sicurezza. Un intervento che avrebbe un costo superiore ai 30mila euro e che richiede tempi tecnici legati all’acquisto, alla consegna e al montaggio della nuova caldaia.
Già venerdì scorso si erano registrate numerose assenze tra gli alunni del plesso appartenente all’istituto comprensivo “Parente”, una situazione confermatasi anche oggi, lunedì 12 gennaio, alla ripresa delle lezioni settimanali. Da qui la decisione dei genitori di chiedere un confronto diretto con l’amministrazione comunale. A Palazzo di Città sono stati ricevuti dall’assessore Francesco Sagliocco, dalla dirigente dell’area tecnica, ingegner Danila D’Angelo, e dal delegato all’edilizia scolastica Pietro Giglio, che hanno disposto un ulteriore sopralluogo a scuola con il titolare della ditta convenzionata. Anche da questa verifica è emersa la necessità di sostituire integralmente la caldaia e di mettere in sicurezza l’intero vano tecnico. Nel corso degli incontri è stata valutata anche una possibile soluzione provvisoria, in attesa dell’arrivo del nuovo impianto, quella dell’installazione di climatizzatori, soluzione poi scartata perché avrebbe potuto creare problemi alla tenuta dell’impianto elettrico e comunque richiesto tempi tecnici non rapidissimi.
Interpellato sulla vicenda, Sagliocco ha spiegato che la caldaia aveva funzionato fino alla chiusura della scuola per le festività natalizie e che, alla riapertura dopo l’Epifania, non era completamente fuori uso ma presentava problemi di sicurezza. Per questo motivo è stata ordinata una nuova caldaia che dovrebbe arrivare entro una decina di giorni. Considerando anche i tempi di installazione, la situazione dovrebbe tornare alla normalità nel giro di circa 15 giorni. Un lasso di tempo che l’amministrazione definisce contenuto, ma che rappresenterà comunque un sacrificio per i bambini costretti a seguire le lezioni senza riscaldamento. Nel corso della stessa giornata, Sagliocco ha inoltre comunicato di aver risolto un’altra criticità all’interno del comprensivo “Cimarosa”, in via Giotto, dove si era verificata una perdita d’acqua.

