Cronaca

Scritte blasfeme vicino simboli cattolici ad Aversa e Villa Literno: caccia agli autori

di Nicola Rosselli

Aversa (Caserta) – Una sorta di “giallo” quello delle scritte apparse nella mattinata di domenica davanti ad alcune chiese e su statue a soggetto religioso in diversi comuni dell’Agro Aversano, da Aversa a Villa Literno.

Non a caso, poi, la scelta di tempo per tracciare queste scritte, la notte tra il sabato e la domenica, la giornata che i cattolici dedicano al loro culto, il giorno in cui si recano in chiesa. Nel caso di Aversa, in particolare, il sindaco Alfonso Golia ha evidenziato che uno degli autori è stato immortalato dalle videocamere di sorveglianza poste in zona e potrebbe essere presto identificato e messo davanti alle proprie responsabilità.

Le scritte più offensive sono quelle apparse sulla statua del Salvatore e nei suoi pressi a Villa Literno. Sulla statua la scritta “Eros”. A terra: “Ora ripulite pure il vostro pisello alto tre metri. Puttane!!!….Cari preti…HO”. Ogni commento sembra superfluo. Il riferimento irriverente al Salvatore è di tutta evidenza. “I vigliacchi – ha scritto su fb don Maurizio Patriciello, il parroco del Parco Verde di Caivano, che nei giorni scorsi è stato vittima di un avvertimento camorristico – fanno sempre così. Si muovono di notte. Al buio. Colpiscono. E si nascondono. Hanno paura della luce. Offendono. Minacciano. Insozzano. Ecco come si presentava il Cristo a Villa Literno domenica mattina. Forse non sanno questi “coraggiosi” di avere offeso solo se stessi e la loro dignità di essere umani”. – continua sotto – 

Le altre scritte si sono registrate ad Aversa, nella zona di via Belvedere, nei pressi della parrocchia di Maria Santissima di Costantinopoli. Si tratta di scritte che, sebbene siano senza senso, al loro interno richiamano il famigerato “666” considerato il numero di Satana, del diavolo.

Il sindaco Golia ha dichiarato in proposito: “Condivido le parole di sdegno di Don Maurizio Patriciello nel condannare l’imbrattamento della statua del Cristo a Villa Literno. Purtroppo, sabato sera, anche ad Aversa si è verificato un episodio simile. È stata deturpata la statua della Madonna a Via Belvedere, realizzata dalla Congrega. Probabilmente è stata la stessa mano che ha scritto su un tabellone pubblicitario in via Raffaello. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso tutto. Li prenderemo”.

In questo caso i soliti ignoti hanno preso di mira la statua della Vergine scrivendo sulla colonna che la sostiene la scritta “Afrodite” lateralmente e “Granchio 44″ posteriormente. Nelle vicinanze ha poi, preso di mira, inoltre, un tabellone di affissioni sul quale il cretino di turno ha scritto, ripreso dall’obiettivo di una telecamera, “stella di Maria” una serie di numeri che culminano nel famigerato “666” satanico. IN ALTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA

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