Aversa

Aversa, raccolta rifiuti: assunzioni oltre le precedenze Cub, insorge la Fit-Cisl

Aversa (Caserta) – La Tekra, la società che gestisce il servizio di igiene urbana ad Aversa, avrebbe assunto a tempo indeterminato cinque persone senza tener conto delle precedenze delle tabelle di ricollocazione dei dipendenti Cub. Un’accusa alla quale la società avrebbe risposto invocando, tra l’altro, la libertà di impresa. – continua sotto – 

Una risposta che non ha soddisfatto la Fit-Cisl provinciale che, con il segretario Giuseppe Gravino, si è rivolta al sindaco, al dirigente e all’assessore al ramo del Comune di Aversa oltre che al prefetto di Caserta nella quale, tra l’altro, afferma: «Ora è più forte il dubbio e il sospetto di un patto per impedire la ricollocazione ad Aversa di qualche lavoratore del Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta in liquidazione scomodo per motivi politici e sindacali». La Tekra ha assunto cinque lavoratori senza, secondo il sindacato, tener conto della comunicazione dell’attuale rappresentante del Cub Francescopaolo Ventriglia, che ha attestato il diritto di precedenza di altri due dipendenti non presi in considerazione dall’azienda. – continua sotto – 

Secondo il sindacato «È imbarazzante che Tekra ometta di valutare che nell’occasione esercita il ruolo di appaltatore di un servizio pubblico regolato da imperanti e vincolanti clausole sociali previste dalla legge, clausole che ha anche sottoscritto». Accuse gravi vengono lanciate anche all’attuale amministrazione comunale. «Nella controversia – si legge nella nota sindacale – sconcerta l’inerzia del Comune di Aversa, che da quando è subentrato il nuovo Assessore all’Ambiente, Elena Caterino, è molto più distratto. Eppure, durante la durata dell’appalto precedente, gestito in modo rovinoso da Senesi spa, la problematica della ricollocazione dei lavoratori del Cub ad Aversa ha già avuto un epilogo negativo». La Cisl ricorda, infatti, che: «Fin dai tempi in cui la carica di sindaco di Aversa era ricoperta da Giuseppe Sagliocco, e successivamente da quelli che sono subentrati, è stata applicata una decurtazione dal canone di circa cinquantamila euro relativa al costo mensile delle 14 unità assunte ex novo da Senesi, per soddisfare le clientele varie, e non riconosciute dal Comune di Aversa». «Inoltre, – continua la nota – si rammenta che il precedente assessore all’ambiente del Comune di Aversa, Benedetto Zoccola e il dirigente del settore, Raffaele Serpico, più volte intervenuti affinché l’appaltatore Senesi si attenesse al rigoroso rispetto della legge, nel tentativo di evitare che Senesi reiterasse a stabilizzare altro personale, assunto ex novo irregolarmente. Dopo l’ultimo avvicendamento di assessore all’Ambiente, non ci è stata più efficacia nel controllo dell’appalto e Senesi, sorvolando ancora le disposizioni, in evidente combutta, trasformò illecitamente alcuni contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato generando ulteriore danno, anche erariale, per la mancata ricollocazione del personale Cub». – continua sotto – 

Sull’argomento è intervenuto anche il consigliere comunale di opposizione Gianluca Golia che era già stato autore di una interrogazione in proposito: «Già agli inizi di aprile del 2021 chiedevo all’assessore Caterino quali fossero stati i criteri per l’assunzione dei lavoratori e se fossero state rispettate le normative facente riferimento alla legge in tema di rifiuti. La risposta fu affermativa, confermando che sarebbe stato quello il riferimento a cui fare fede ma le cronache ci raccontano tutt’altra situazione a dimostrazione della poca attenzione che spesso caratterizza questa amministrazione. Fondamentale, da parte dell’Ente, dovrebbe essere il controllo anche dopo l’inizio dell’affidamento di un contratto, controllo rivolto principalmente alla tutela dei diritti dei lavoratori e di chi, ingiustamente, come in questo caso, si vede surclassato in base a dinamiche assurde».

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