Caserta

Caserta, rapina negozi portando con sé due bambine: arrestato 28enne

Nella giornata del 31 marzo gli agenti della Squadra Mobile di Caserta, con il contributo del commissariato di Acerra (Napoli), ha eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica nei confronti di Angelo Morgillo, 28 anni, pregiudicato, ritenuto responsabile di aver commesso, nel solo mese di marzo, tre rapine aggravate. In particolare, nella serata del 30 marzo scorso, una pattuglia della Squadra Volante della Questura di Caserta veniva inviata al centro del capoluogo in quanto era stata segnalata, sull’utenza di emergenza 113, una rapina in atto presso una profumeria in corso Trieste. – continua sotto – 

Nella circostanza un uomo col volto coperto aveva fatto irruzione all’interno dell’esercizio commerciale e, minacciando la commessa puntandole un coltello all’addome, si era impossessato della somma di 500 euro, dandosi poi alla fuga. I poliziotti della Mobile, intervenuti sul posto, avviavano una immediata attività investigativa e, attraverso la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza interno all’esercizio commerciale, gli agenti della Sezione Antirapina riconoscevano l’autore del delitto in Morgillo, approfittando del momento in cui, nel corso del “sopralluogo” svolto prima di perpetrare il reato, l’uomo aveva simulato di voler acquistare un profumo abbassandosi per pochi istanti la mascherina. – continua sotto – 

Nei confronti del malvivente la Squadra Mobile aveva già avviato una articolata attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica, attraverso la quale è stato possibile attribuirgli la responsabilità di ulteriori due rapine, commesse nel corso dello stesso mese di marzo, ai danni di ulteriori due esercizi commerciali della provincia di Caserta. In tali occasioni l’uomo aveva utilizzato lo stesso modus operandi ed era stato ripreso, dai sistemi di videosorveglianza presenti in zona, in compagnia di una donna, E.L., e, per giunta, delle figlie minori di lei, di 7 e 8 anni, presenti durante la commissione di tali reati. – continua sotto – 

Nella mattinata, nell’ambito delle attività di perquisizione delegate da questa Procura della Repubblica, l’uomo veniva individuato presso l’abitazione della compagna, ubicata nel Rione Sanità di Napoli, al cui interno venivano ritrovati i capi di abbigliamento che Morgillo indossava in occasione degli eventi delittuosi. Alla luce delle risultanze investigative raccolte, immediatamente partecipate dagli investigatori della Mobile alla Procura della Repubblica, veniva emesso un decreto di fermo del pubblico ministero nei confronti di Morgillo, a cui veniva data contestuale esecuzione. IN ALTO IL VIDEO

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