Aversa

Aversa, Zannini chiede assessorato per Innocenti? Golia smentisce: “Solo un’altra bacchetta”

Aversa (Caserta) – Arriva il consigliere regionale Giovanni Zannini in città e il mondo politico aversano va in fibrillazione con ipotesi che toccano tutte il futuro dell’amministrazione guidata dal sindaco Alfonso Golia. Quest’ultimo, infatti, dopo l’abbandono nello scorso anno di sette consiglieri di maggioranza (Paolo Santulli, Eugenia d’Angelo, Francesco Forleo, Maurizio Danzi, Carmine Palmiero, Luisa Motti e Imma dello Iacono), si mantiene grazie al proprio voto e a quelli di quattro consiglieri comunali transitati dalla opposizione (Giovanni Innocenti, Olga Diana, Francesco Sagliocco e Roberto Romano) di cui tre ritenuti vicino proprio all’esponente politico di Mondragone. – continua sotto – 

Il consigliere regionale deluchiano incontra il sindaco e subito si sparge la voce che Zannini sarebbe venuto in città per perorare la causa da assessore di uno dei quattro consiglieri che hanno cambiato casacca: Giovanni Innocenti. E’ quest’ultimo a cancellare dubbi quando, interpellato, afferma: «Zannini si è trovato casualmente ad Aversa e, quindi da persona corretta ha voluto salutare noi consiglieri ed il sindaco. Chi dice altro non ha che un intento: mettere una bella classica “bacchetta”». In proposito, il sindaco, sorridendo, afferma: «E’ venuto a dettarmi i nomi degli assessori». Subito dopo, però, torna serio e cancella ogni illazione affermando: «Si è trovato a passare ed abbiamo avuto il momento per un saluto. E’ capitato in zona per altro ed è venuto a salutarmi senza alcun motivo in particolare. Il tutto è durato pochi minuti perché è arrivato mentre facevamo giunta ed avevo appuntamento in sala consiliare per un appuntamento istituzionale». Conclude, poi, allo stesso modo di Innocenti: «Siamo di fonte alla solita bacchetta. Al momento non si parla di giunta». – continua sotto – 

Si parlerà, invece, sicuramente di commissioni consiliari nella seduta di consiglio comunale convocata dal presidente Carmine Palmiero per giovedì 11 marzo prossimo, alle 16, con all’ordine del giorno il reintegro dei componenti della Commissione Consiliare Trasparenza e garanzia dopo le dimissioni del consigliere Francesco Sagliocco da presidente, dopo essere passato in maggioranza, e di Luigi Dello Vicario e Vincenzo Cesario Angelino come membri. Quasi in contemporanea con le dimissioni di quest’ultima arrivò al presidente dell’assise cittadina Palmiero la richiesta di convocazione di consiglio comunale sull’argomento da parte dei dodici consiglieri della nuova maggioranza. – continua sotto – 

«In realtà – ha commentato la richiesta Palmiero – lo hanno fatto strumentalmente per dimostrate che l’azione politica l’hanno portata avanti loro. La verità è che non avevo ancora convocato il consiglio in quanto c’era stata una interlocuzione informale tra alcuni consiglieri di minoranza e il sindaco, il quale aveva garantito che un membro della maggioranza avrebbe dato le dimissioni».  Diversamente, deve essere doverosamente aggiunto, non ci sarebbe stato equilibrio nella commissione trasparenza che, come previsto dal regolamento, essendo di controllo delle attività amministrative, deve avere una maggioranza composta da esponenti delle opposizioni. – continua sotto – 

Proprio a Palmiero che si è fatto promotore di un coordinamento dei presidenti dei civici consessi dei centri interessati dal fenomeno della Fetta dei Fuochi si rivolge il consigliere M5S Roberto Romano che ha dichiarato: «Quella del Presidente del Consiglio comunale di Aversa Carmine Palmiero, in merito alla richiesta di una Conferenza dei Presidenti dei Consigli Comunali dell’agro aversano per contrastare il fenomeno della terra dei fuochi, mi sembra un dannoso e inutile caso di sovrapposizione di competenze. Abbiamo bisogno di operatività e non di inutili slogan. Esiste una legge sugli ecoreati e la tutela dei territori, basterebbe applicarla per contrastare il fenomeno».

You must be logged in to post a comment Login

I nostri Video

News Recenti

Condividi con un amico