Aversa

Aversa – Ok piantumazione alberi, ma la manutenzione? Ci risponde l’assessore Caterino

Aversa (Caserta) – Un albero per ogni nuovo nato. Questa l’iniziativa pubblicizzata lo scorso 13 marzo dall’amministrazione comunale che annunciava ai cittadini la prossima piantumazione di 250 piante decisa con apposita delibera comunale per rispettare, sottolineava l’amministrazione, finalmente l’applicazione della legge 10 del 2013 che prevedeva appunto la messa a dimora di un albero per ogni nuovo nato o adottato in ogni comune italiano. – continua sotto – 

Un’iniziativa etichettata come un altro impegno mantenuto dall’amministrazione che ricordava come il numero degli alberi da piantumare sarebbe stato deciso in futuro sulla base dell’elenco dei nati redatto dall’ufficio anagrafe comunale. Una medaglia da apporre al petto degli amministratori aversani che, però, sembrano non conoscere quanto accaduto ad Aversa negli anni passati. Infatti, l’applicazione della legge nazionale numero 113 del 29 gennaio 1992, voluta da Cossiga e Andreotti, per incrementare il patrimonio arboreo nazionale, imponendo ai comuni la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato o adottato, ribadita dalla legge 10 del 14 gennaio 2013, era già stata applicata nella città di Aversa. Lo aveva fatto l’amministrazione Ciaramella che il 2 dicembre del 2009, nel rispetto della legge Cossiga-Andreotti, aveva piantumato 100 alberi all’interno del Parco Pozzi facendo riferimento ai nati nell’anno 2001. Pochi mesi dopo, però, gli alberi erano morti per mancanza di irrigazione. – continua sotto – 

Da queste considerazioni viene l’obbligo, da cittadino e giornalista, di porre alcune domande all’assessore al Verde pubblico, Elena Caterino. La prima è perché l’amministrazione ha affermato che finalmente la legge veniva applicata considerando il dato di fatto che la legge 10/2013 era solo un aggiornamento della legge originaria già applicata ad Aversa? Poi, come è stato deciso il numero di 250 alberi da piantumare per altrettanti nati di quale anno? Infine, che cosa l’amministrazione ha pensato di fare per evitare che le piantine possano non attecchire e morire nel giro di pochi mesi come accaduto per quelle 100 piantumate nel 2009? – continua sotto – 

La risposta è arrivata dalla diretta interessata. E ve la proponiamo: «Questa amministrazione comunale sta programmando una serie di azioni per la gestione razionale e condivisa del verde cittadino. Abbiamo iniziato con le potature e continueremo fino al periodo vegetativo per poi passare alla messa in sicurezza delle altre alberature cittadine, badando alla vera cura degli alberi, mai fatta prima. Su questo solco, ci concentreremo sulla cura dei pini domestici effettuando interventi con trattamenti a base di tensioattivi, a bassissimo impatto ambientale non tossici, tesi al controllo e, speriamo, all’eliminazione della cocciniglia tartaruga che sta decimando i preziosi pini da pinoli su tutto il territorio nazionale. Purtroppo, ancora altri dovranno essere abbattuti perché malati in modo irreversibile e pertanto pericolosi. Passeremo in seguito alla cura degli alberi, in particolare dei lecci secolari, del Parco Pozzi, coinvolgendo le scuole». – continua sotto – 

«E’ iniziata una nuova stagione, la cura e l’incremento del verde pubblico al fine di fornire benessere e salute ai cittadini ma soprattutto per mitigare l’inquinamento ed i cambiamenti climatici che affliggono il pianeta. E proprio concentrandoci su questo tema abbiamo avviato la forestazione urbana. La città continua a crescere e la popolazione che vi risiede continua ad aumentare. Per questo motivo, nella progettazione della città è fondamentale combattere l’inquinamento e ridurre l’impatto ambientale del centro urbano, che diventano vero e proprio traino per un corretto sviluppo sostenibile. Tra le soluzioni spicca l’iniziativa di forestazione urbana che abbiamo avviato. Sono state messe a dimora le prime 250 piante presso i parchi cittadini ed in vari punti della città anche in sostituzione di quelli abbattuti. A tal proposito abbiamo applicato la legge “Un albero per ogni nato”, infatti saranno dedicati ai primi nati del 2021 circa 200 alberi sottoposti alla piantumazione». – continua sotto – 

«Inoltre, è stata approvata una delibera in giunta, “Regala un albero alla tua città”, con la quale abbiamo un avviso pubblico per dare l’opportunità ai cittadini, alle associazioni e a chi vorrà di dedicare un albero ad una persona cara e nel contempo donarlo alla città incrementando così il processo di forestazione urbana fondamentale per migliorare la qualità dell’aria. Per quanto riguarda l’irrigazione, si utilizzerà l’impianto di irrigazione pre-esistente che è stato ripristinato quasi in tutta la città. Nei punti nei quali non è previsto si provvederà manualmente con i nostri addetti e anche con l’aiuto di attività commerciali situate nelle immediate vicinanze».

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