Aversa

Aversa, “cambiare sensi di marcia in zona sud della città”: la proposta dell’opposizione

Aversa (Caserta) – Cambiare i sensi di marcia nella zona di Aversa Sud perché sono cambiate le situazioni che avevano portato alle determinazioni attuali. Una scelta necessaria se si vuole alleviare il traffico in quella zona della città porta d’ingresso dal napoletano e dai comuni dell’Agro confinanti, come Parete e Lusciano. A chiederli i consiglieri comunali di opposizione Alfonso Oliva, Roberto Romano, Francesco di Palma, Gianluca Golia, Luigi Dello Vicario e Francesco Sagliocco.

I sei esponenti della minoranza evidenziano che «la città di Aversa ha una altissima densità di popolazione pari a circa seimila abitanti per chilometro quadrato e che il centro città è spesso attanagliato dal traffico. Una situazione che si acuisce quando è in funzione la Ztl con la mobilità che in quella zona va letteralmente in tilt, soprattutto negli orari pomeridiani». «Con la nostra proposta – continuano dalla minoranza – si migliorerebbe la circolazione di tutta la zona Sud, mantenendo comunque il senso unico verso l’Arco dell’Annunziata – via Roma per le attività commerciali, onde evitare ulteriori ingorghi nella zona più critica della strada». Una necessità questa di aggiornare «i sensi di marcia di circolazione veicolare cittadina vanno dettata dalle nuove abitudini cittadine e modifiche urbanistiche che provocano un aumento ed intensificazione delle strade urbane. Una necessità che la minoranza consiliare ha evidenziato chiedendo, invano, l’attuazione di un valido Piano Urbano del Traffico, nonostante il sindaco nella sua campagna elettorale come negli altri comparti aveva promesso, ma che non ha mantenuto».

Da qui la richiesta di attuare una serie di nuovi dispositivi di traffico che i rappresentanti dell’opposizione riportano in maniera analitica: invertire il senso di marcia di via Raffaello percorrendola nella direzione opposta, consentendo alla fine (altezza bar 2 Pini) di poter svoltare a sinistra invertendo il senso di marcia di via Giotto fino a via de Chirico lasciandola a doppio senso di marcia; invertire il senso di marcia di via Michelangelo in direzione cinema Metropolitan; destinare il tratto di via Vito di Jasi dal cinema Metropolitan all’Arco dell’Annunziata (Porta Napoli) a senso unico; invertire il senso di marcia di via Tiziano; invertire il tratto di via Torretta in direzione cioccolateria Oliva – Variante al fine di creare sbocchi su quest’ultima arteria.

Dalla maggioranza Pasquale Fiorenzano afferma che «si tratta di una buona proposta da considerare, anche se so che il collega Menale ci sta lavorando da tempo». Ed è proprio Mimmo Menale, presidente della commissione consiliare urbanistica a sottolineare con sarcasmo: «mi fa piacere che dall’opposizione si impegnano a presentare le nostre stesse proposte dopo quattro, cinque mesi.  L’abbiamo presentata, più o meno simile, al comandante Stefano Guarino e, guarda caso, dopo alcuni mesi ci arrivano anche gli amici della minoranza». Quando, poi, gli si fa notare che la maggioranza oltre che a proporre dovrebbe anche fare, Menale specifica: «Sì è vero ma, pur trattandosi di un piccolo impegno di spesa, era necessario che venisse approvato il bilancio. Intanto, siamo ripiombati nella pandemia e il comandante ha una serie di impegni su più fronti per cui il cambio dei sensi di marcia è passato in secondo piano. Oggi stiamo pensando ad un Piano della Mobilità sostenibile, finanziato con i fondi della sosta a pagamento, che a 360 gradi tenga in considerazione tutto il sistema e non solo singole situazioni, compreso le piste ciclabili per le quali abbiamo giù un finanziamento».

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