Mondragone - Carinola - Falciano del Massico

Mondragone, abbattuto immobile abusivo in località Stercolilli

Prosegue senza sosta l’attività di demolizione di manufatti abusivi, oggetto di sentenze di condanna passate in giudicato, situati nella Provincia di Caserta, in un territorio devastato dalle costruzioni realizzate in violazione dei vincoli urbanistici, in modo da riaffermare instancabilmente e con il massimo impegno la legalità.

Nella mattinata del 26 novembre è iniziata la demolizione di un immobile abusivo con il ripristino dello stato dei luoghi, sito nel Comune di Mondragone. Trattasi di un corpo di fabbrica destinato a civile abitazione composto da un piano terraneo (utilizzato come residenza estiva) completamente rifinito in ogni sua parte, sia esternamente che internamente, coperto a lastrico solare, con strutture portanti verticali in muratura di tufo ed orizzontamenti in cemento armato avente una superficie circa di 200 metri quadrati. L’immobile, completamente abusivo, è ubicato in località Stercolilli. La zona risulta fortemente degradata, con la presenza di un inquinamento ambientale molto alto dovuto principalmente allo sversamento di acque reflue (bagni) direttamente nel mare, proveniente dai manufatti abusivi che sono privi di fogne biologiche.

L’immobile risulta realizzato su terreno di proprietà del Demanio Pubblico dello Stato – Ramo Marina Mercantile (il condannato ha occupato abusivamente un area demaniale marittima di circa 2.760 metri quadrati in zona con forte dissesto idrogeologico coperta da diversi vincoli: vincolo paesaggistico ambientale, vincolo idrogeologico, vincolo sismico, archeologico e di inedificabilità dal piano regolatore comunale. L’ordine di demolizione, disposto dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, prevede l’abbattimento del manufatto, l’attivazione delle procedure tendenti al recupero delle spese giudiziarie nei confronti del costruttore abusivo, l’integrale applicazione della normativa in tema di sicurezza nei cantieri e recupero dei materiali residuati dalle demolizioni.

La Procura prosegue, pertanto, nella doverosa attività di demolizione dei manufatti abusivi consentendo in tal modo il ripristino dell’integrità del territorio. A tal fine, allo scopo di riaffermare i principi di legalità e giustizia in una provincia in cui a lungo è stata praticata e alimentata invece l’illegalità, è stato riorganizzato e potenziato l’Ufficio Demolizione, con personale appartenente alla Sezione di Polizia Giudiziaria – Aliquota Carabinieri Forestali – sede, ufficio che coordinerà le procedure per le ulteriori demolizioni dei manufatti abusivi insistenti in Provincia di Caserta.

L’attività di demolizione, come in genere l’attività di repressione/prevenzione, in realtà, sensibilizza le comunità a un uso del territorio appropriato e rispettoso. Le demolizioni, infatti, trasmettono il segnale inequivocabile che l’abusivismo viene combattuto fino in fondo e che, soprattutto, non è conveniente.

Peraltro, la Procura sammaritana, nell’individuazione dei manufatti abusivi da abbattere, utilizza dei criteri di priorità, di natura oggettiva e predeterminata, che non rispettano il solo ordine cronologico, ma che tengono conto del bilanciamento dei beni/interessi costituzionalmente rilevanti in gioco (il bene/valore dell’ambiente, della salvaguardia del territorio, dell’uguaglianza sostanziale, dell’equità, della ragionevolezza e solidarietà sociale, nonché della funzione della proprietà).

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