MONDRAGONE. Lex assessore alla pubblica istruzione, Antonio Taglialatela,ritorna sulla scuola, analizzando la situazione degli edifici scolastici mondragonesi e controllando il livello del termometro di sopportazione di docenti e famiglie.
Assurda la situazione dei circoli didattici mondragonesi, dove tra tagli provenienti dai vari governi centrali, la riduzione dellofferta formativa e la non curanza delle istituzioni locali, i docenti ogni giorno trovano enormi difficoltà nello svolgimento delle attività di insegnamento. Gli edifici scolastici, che dovrebbero essere dei luoghi accoglienti che facciano sentire ai piccoli cittadini del nostro paese la scuola come parte della loro vita, sono vecchi e appariscenti, lasciati logorare per la scarsa manutenzione e abbandonati alle incursioni vandaliche notturne: mancanza di gessi e cassini, mura imbrattate, banchi e sedie danneggiati, riscaldamenti non funzionanti, porte guaste e perdite di acqua a causa dei tetti deteriorati dalle intemperie, sono le deficienze e pericoli che, ogni giorno, accompagnano i bambini durante le ore di lezione, e che vedono il più delle volte il personale scolastico insieme i docenti, a tamponare questi problemi con le soluzioni più estreme, affinché gli alunni possano godere del miglior servizio possibile in queste condizioni. Quindi sono solidale con docenti e operatori scolastici che lavorano nelle nostre scuole, ma anche con le famiglie dei piccoli alunni, dai cui, sempre più spesso, partono iniziative private al fine di migliorare la situazione degli edifici affiancate dalle continue sollecitazioni rivolte verso i dirigenti scolastici e gli organismi competenti.

