Rifiuti, Legambiente Calatia chiede tavolo di confronto

di Redazione

 MADDALONI. Lunedì scorso Legambiente Calatia ha protocollato una richiesta di attivazione immediata di “tavolo di confronto” tra associazioni territoriali e amministrazione.

La richiestaè stata indirizzata al neo assessore all’ambiente Valentino ma è caduta nel dimenticatoio. L’incontro si considera necessario per il perdurare di talune questioni irrisolte e che sono destinate a restare tali (es.cava Monti-in merito abbiamo appurato di un sopralluogo dell’assessore in loco, e vorremmo capirne l’utilita’ visto e considerato che il suo predecessore aveva dichiarato di aver fatto tutto quel che si poteva. Noi restiamo convinti che basterebbe applicare la normativa vigente cioe’ agire in danno al privato, tutto il resto sono chiacchere e fatti ke non producono effetti sperati).

Venerdì scorso a Napoli e’ stato presentato il rapporto “Comuni ricicloni Campania 2011” di Legambiente, e sono stati premiati i comuni virtuosi in materia di raccolta differenziata, ossi quelli con maggiore percentuale di rifiuto che raggiunge “effettivamente” le aziende/filiere di recupero. Ebbene in quella sede sono state rese pubbliche anche le percentuali di tutti i comuni della Regione Campania; tra l’altro figurano Comuni come Arienzo e S.Maria a Vico, rispettivamente con 85% e 52%, realta’ che non sono distanti anni luce da quella maddalonese…o no?! E Maddaloni? Dato non pervenuto! Eppure l’attuale amministrazione ha piu’ volte sbandierato cifre che noi abbiamo definito da “enalotto ambientale”, ossia senza fondamento.

A conferma di cio’, il dato sulla quantita’ giornaliera di indifferenziato che Maddaloni conferisce allo Stir di S.Maria C.Vetere e di conseguenza cio’ che paga e’ nettamente in contrasto con i dati “presunti” sulla percentuale di raccolta differenziata, piu’ volte dichiarati dall’amministrazione Cerreto. L’unico dato attendibile e’ quello dell’Osservatorio Provinciale rifiuti, e si aggira intorno al 18%, a differenza del 21% dichiarato dalla ditta e dal 34% sbandierato un paio di mesi fa dall’ex-assessore all’ambiente! E come se non bastasse, nonostante la buona volonta’ della maggior parte dei maddalonesi e l’impegno delle varie associazioni territoriali, ci troviamo di fronte all’ennesima emergenza rifiuti con rifiuti accumulati per le strade/pattumiere e le isole ecologiche vergognosamente chiuse! Leggere che “L’isola ecologica del palazzetto dello Sport è chiusa, ai bordi delle strade poltrone e frigoriferi, e cumuli di rifiuti sono lo scenario che regna principe in queste ore….”. Oppure che “Il sindaco Cerreto ha dichiarato che dalla segreteria generale del Comune è partita una missiva per informare le autorità competenti (Procura, Carabinieri e Guardia di Finanza) per denunciare quanto si starebbe verificando….”.

Legambiente Calatia non vorrebbbe mai piu’ leggere titoli di notizie come “la monnezza cittadina onoraria di Maddaloni”, vorremmo parlare del nostro comune ed esserne fieri. Siamo rammaricati da questa ennesima farsa. In merito l’amministrazione Cerreto ci spieghi quali sono stati i criteri di affidamento della gestione ordinaria dei rifiuti allla nuova ditta? Vorremmo sapere come mai nonostante una convenzione “sulla carta” con un’azienda che in altri comuni lavora perfettamente non vengono piu’ raccolti i Raee? Vorremmo sapere come mai puntualmente viene vanificato lo sforzo dei cittadini che vedono con i propri occhi “mischiare” l’umido, che hanno dapprima differenziato, con gli altri rifiuti.

D’altronde ogni cittadino maddalonese non paga per un contratto stipulato “ a parte” con un’altra azienda, solo ed esclusivamente per la frazione organica? Vorremmo sapere coma mai alcuni amministratori di condominio sono stati praticamente “obbligati” a comprare i contenitori condominiali nonostante il capitolo d’appalto di gestione rifiuti prevede che tale fornitura spetta alla ditta. Tutte queste considerazioni in un paese civile e con un’ amministrazione aperta al dialogo e al confronto, avremmo voluto esternarle in un incontro, che continueremo a richiedere perche’ i cittadini hanno il diritto di sapere come stanno realmente le cose.

Chiediamo infine che venga presentata una mozione nel prossimo consiglio comunale, e che si apra un dibattito tra le forze politiche maddalonesi che hanno come unica finalita’ il bene di Maddaloni, e siamo convinti che anche questa volta l’amministrazione Cerreto, in materia di politica ambientale, ci dara’ tutte le risposte che Legambiente Calatia e ogni cittadino maddalonese richiedono.

Legambiente Calatia

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