Uccise ragazza italiana in Spagna: 17 anni a “El Gordo”

di Redazione

Federica SquarisePADOVA.Un anno e sei mesi di prigione per il reato di abuso sessuale e 16 anni e tre mesi per omicidio; entrambi con l’applicazione dell’attenuante della collaborazione.

È la condanna inflitta dal tribunale spagnolo a Victor Diaz Silva Santiago, detto “El Gordo”, per la morte di Federica Squarise, la turista di 21 anni di San Giorgio delle Pertiche (Padova) uccisa nel 2008 a Lloret de Mar. Lo rendono noto gli avvocati Agnese Usai e Massimiliano Stiz del foro di Padova, legali della famiglia Squarise.

Il collegio spagnolo giudicante ha stabilito che dalla pena dovrà essere decurtato il tempo già trascorso in carcere dal barista uruguaiano, che dovrebbe uscire tra 14 anni o meno a seconda degli sconti di pena per buona condotta. “El Gordo” dovrà anche corrispondere un indennizzo di 80mila euro ai genitori di Federica. Sia l’avvocato del barista che i legali della famiglia Squarise faranno ricorso in Cassazione. Usai e Stiz stanno procedendo alla richiesta di indennizzo allo stato spagnolo “e auspicano l’adozione di una legge italiana – fanno sapere – che possa favorire una normativa conforme a quella europea”.

La pena sarebbe stata più pesante se non fosse stata riconosciuta al “Gordo” l’attenuante della collaborazione. I genitori della ragazza, sottolinea l’avvocato, sono “molto dispiaciuti perchè l’applicazione dell’attenuante appare poco equa. Secondo noi non era applicabile”.

Federica, che lavorava come impiegata nella ditta Morellato di Santa Giustina in Colle, era andata in vacanza a Lloret lo scorso 27 giugno, assieme all’amica e da sempre compagna di viaggi Stefania Perin. Entrambe, la sera del 30 giugno, si erano recate in un locale della città per festeggiare assieme ad un gruppo di amici italiani e sudamericani. Poi si erano lasciate verso le 2 di notte, dandosi appuntamento in albergo. La giovane padovana veniva vista l’ultima volta, prima di scomparire, con il 28enne barista uruguaiano Victor Diaz Silva, detto “el gordo”, conosciuto dalle ragazze la sera precedente e che quella sera del 30 giugno, nella discoteca Yates,si era unito alla festa senza essere invitato. Proprio lui, dopo circa una settimana, si è rivelato l’assassino di Federica, il cui cadavere veniva ritrovato in un giardino pubblico di Lloret, a corta distanza dal luogo della scomparsa. Victor, subito dopo il ritrovamento del corpo, si era dato alla fuga: la polizia spagnola gli aveva prelevato il dna, ritenendolo sospettato,ma fino ad allora ancora era stato arrestato. Poi, grazie alla segnalazione di alcuni suoi amici, dove il sudamericano si era recato per trovare rifugio, veniva messo in manette. Durante l’interrogatorio rivelava di aver ucciso Federica sotto l’effetto di droga e alcol. La ragazza, secondo i medici legali, era stata prima violentata e poi soffocata.

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