Anagrafe eletti, il punto da Caserta alla provincia

di Redazione

Erminio ZonaCASERTA. L’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei nominati, storica battaglia dei Radicali, accolta e promossa anche dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), finalmente a Caserta e provincia si sta diffondendo a “macchia d’olio” in svariati consigli comunali.

Dopo la dura battaglia per l’approvazione dell’Ape al comune di Caserta oggi vediamo finalmente approvato con vivo piacere il regolamento, da parte del Commissario Straordinario dottor Piero Mattei, che obbliga i consiglieri comunali a rendere pubblici anche i loro dati patrimoniali. Anche il Comune di San Nicola, sulla base della proposta Radicale, istituirà l’Anagrafe pubblica degli eletti, approvata all’unanimità il 9 febbraio di quest’anno. Con molto rammarico, invece, apprendiamo la notizia della mancata approvazione al comune di Calvi Risorta, ma ci fa piacere che il gruppo locale del Pd porti avanti questa nostra proposta e sicuramente avranno tutto l’appoggio necessario per una eventuale petizione popolare per riportare al centro del dibattito popolare e politico questo indispensabile strumento di legalità e trasparenza.

Il caso Calvi ci riporta al 5 ottobre scorso quando il comune quando di Santa Maria a Vico ha analogamente bocciato la proposta di istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti, proposta del Pd locale, Ecologisti democratici e Radicali Caserta, con motivazioni a dir poco assurde. Anche il consiglio comunale di Casapulla non è da meno, infatti nella seduta del 14 ottobre scorso la maggioranza ha preferito non dotarsi di questo strumento bocciando la proposta fatta dalla minoranza. Tra i comuni invece in fase di approdo in consiglio comunale e/o di raccolta firme della proposta di istituzione dell’Ape ricordiamo Casagiove, San Felice a Cancello e Cervino mentre per la città di Maddaloni più volte è stato sollecitato il dibattito senza avere risposta dal consiglio comunale.

Erminio Zona (nella foto), militante dell’Ass. Radicale di Caserta candidato alle scorse regionali per la lista Bonino Pannella dichiara: “Da cittadino di Calvi, nonché militante Radicale , resto molto deluso dalla non volontà delle istituzioni comunali di occultare la pubblicità della vita istituzionale, dell’einaudiano motto “conoscere per deliberare”, come elemento fondante di una vera democrazia”.

Domenico Letizia, segretario della “Luca Coscioni” Caserta, dichiara: “Ciò che ci auspichiamo con l’Anagrafe degli Eletti nella vastissima provincia di Caserta è una sorta di ‘federalismo della trasparenza’ da rendere pratico in ogni comune, per questo chiediamo a tutti i consiglieri comunali della provincia sensibile alla trasparenza e alla partecipazione democratica di contattarci per intraprendere insieme questa vertenza nel proprio comune”.

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