Gricignano

Gricignano, disservizi raccolta rifiuti. Caiazzo: “Stiamo lavorando per una svolta”

Gricignano (Caserta) – Una gestione non adeguata del servizio di igiene urbana che si ripercuote in modo negativo sui risultati della raccolta differenziata, con rifiuti non prelevati quotidianamente, assenza di spazzamento e, inevitabilmente, con disagi a danno dell’intera cittadinanza. A sottolinearlo, in una videointervista rilasciata a Pupia, è il vicesindaco di Gricignano, Anna Michelina Caiazzo, che, anche in qualità di delegata all’Ambiente, fa il punto della situazione e parla delle iniziative intraprese dall’amministrazione comunale per ripristinare un corretto servizio di raccolta.

Al momento, come ribadisce il vicesindaco, la Senesi, azienda concessionaria (in proroga, fino al prossimo 31 marzo) dell’igiene urbana, “non effettua il servizio in modo costante e continuo e quasi quotidianamente, su mie continue sollecitazioni, gli agenti della Polizia municipale controllano la mancata raccolta o lo spazzamento in alcune zone”. Controlli che, da luglio ad oggi, hanno prodotto sanzioni per circa 100mila euro che vengono sottratti dagli importi dovuti all’azienda. Non solo, il Comune ha agito diverse volte a danno della Senesi: “Siamo intervenuti per rimuovere gli ingombranti o i cassoni strapieni nell’isola ecologica, addebitando le spese alla Senesi”, spiega Caiazzo. La svolta dovrebbe avvenire con l’espletamento della gara d’appalto “ponte” già avviata da mesi presso l’Asmel “ma la burocrazia – ci tiene a far sapere il vicesindaco – ha rallentato i tempi e, pertanto, l’ufficio tecnico è stato costretto ad effettuare una nuova proroga alla Senesi che scadrà il 31 marzo”.

Nel frattempo, la percentuale di raccolta differenziata è molto bassa, intorno al 30%. A pregiudicarla sono principalmente due fattori. Oltre ai disservizi nella gestione da parte dell’azienda incaricata, che spesso producono cumuli di rifiuti delle varie frazioni lasciati davanti alle abitazioni per giorni, compromettendo così il buon andamento del servizio, vi è l’esiguo 6% relativo alla cittadella americana della Us Navy dove, e questo è un problema annoso, si stenta ad effettuare una corretta differenziazione della spazzatura. “Sin dall’inizio del nostro mandato abbiamo avuto diversi contatti con il comandante della base e, grazie anche al supporto del Conai, si è avviata una strategia per aumentare nella cittadella l’indice di raccolta”, informa la delegata all’Ambiente che, intanto, prosegue nell’azione di sensibilizzazione alla differenziata verso i cittadini, soprattutto nelle scuole dove di recente è stato avviato il progetto “Plastic Free”, per ridurre ed eliminare l’utilizzo della plastica negli istituti, e sono state consegnate borracce di alluminio agli studenti. IN ALTO IL VIDEO

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