Aversa

Vuoi semplificare le attività del tuo studio legale? Ci pensa “Lex Open”

Semplificazione e ottimizzazione delle attività degli studi legali attraverso un efficiente disbrigo delle pratiche. E’ la “mission” di “LexOpen”, una StartUp creata da tre giovani professionisti aversani: un architetto, Carmine Lampitiello, ceo dell’azienda, e due ingegneri, Alfonso Zoppi e Alessandro Felicità, che, pur non vantando inizialmente esperienze nel mondo dei servizi legali, avevano, per i rispettivi background, la piena convinzione che con impegno e dedizione si poteva fare impresa partendo proprio da quell’idea.

Grazie alla loro rete di contatti diretti e ai loro collaboratori interni altamente specializzati “LexOpen” evade ogni tipo di adempimento presso tutti i Palazzi di Giustizia ed Enti del territorio nazionale con affidabilità, puntualità, esperienza, riservatezza. Ciò consente di evitare lunghe attese (che spesso risultano essere vane) e incrementare l’efficienza del lavoro riducendone i costi.

“LexOpen” si trova ad Aversa, di fronte all’ingresso principale del Castello Aragonese, sede del Tribunale di Napoli Nord, accanto alla Polaccheria Pelosi.

Una sfida coraggiosa per i creatori di questa StartUp. Ne parliamo con il ceo Carmine Lampitiello.

Architetto, chi c’è dietro LexOpen? 

Dietro la LexOpen in primis c’è un’idea. Un’idea che nasce nel 2013 quando, in vista dell’apertura del Tribunale di Napoli Nord in Aversa, abbiamo deciso di dare vita a questa StartUp. Un’idea d’impresa che ha visto la determinazione dei soci nel voler creare qualcosa di nuovo nel campo dei servizi ai professionisti e alle imprese. Dapprima nel panorama locale, oggi, possiamo dire con soddisfazione, in quello nazionale.

La ‘mission’ di LexOpen è semplificare l’attività professionale degli studi professionali, ottimizzandone efficienza e costi. In che modo? 

La ‘mission’, termine al quale siamo molto legati, è quello di semplificare le attività del professionista e, dunque, dello studio legale. Le competenze, come prima dicevo, sono state create sul campo. La curiosità di gestire le dinamiche relative alle esigenze del nostro target e la voglia di capire “visceralmente” le norme che regolano le procedure ci hanno dato la possibilità di confrontarci con metodo analitico rispetto alle difficoltà che ci si presentavano.

Il fattore delle differenti pregresse esperienze, distanti anni luce dall’attività che si stava sviluppando, rappresentavano e ad oggi rappresentano paradossalmente un enorme vantaggio rispetto alle attività che ci vengono richieste in quanto ci consentono di percepire analiticamente le fattispecie e proporre di volta in volta le nostre best-practicies, ormai consolidate e apprezzate da tutti i professionisti e aziende che quotidianamente ci preferiscono.

Pensare di ottimizzare i processi che sono alla base delle vicissitudini che ogni professionista quotidianamente vive è il nostro vero obiettivo. Le attività che si evadono sono senza dubbio vantaggiose da un punto di vista strettamente economico poiché evitano al professionista e all’impresa di doversi interfacciare direttamente con gli uffici che spesso, vista la carenza di personale, rappresentano un dispendio di energie e tempi che per il professionista sono senza dubbio un costo.

Ad oggi la LexOpen evade oltre 10mila adempimenti annui di cui il 60% clienti che operano fuori dai confini regionali, trend tra l’altro in costante crescita, cosa che ci rende orgogliosi e ci invoglia a fare sempre meglio.

La possibilità di esaminare questa significante mole di dati e adempimenti, per caratteristiche intrinseche sempre diversi, avviene grazie alla formazione e al preziosissimo supporto dei nostri fantastici collaboratori – Marica, Angelo e Lia –  che vengono supportati anche da un software gestionale homemade. Quest’ultimo ha riscosso grande successo (e un tantino di invidia) tra i nostri colleghi tanto da indurci a svilupparlo in modo professionale per renderlo a breve disponibile in commercio …ma di questa nuova avventura spero ci sia modo di parlarne prossimamente.

La Vostra è una StartUp, dunque un’azienda giovane. Avete trovato difficoltà per radicarvi nel contesto in cui operate? 

Le difficoltà inziali sono state importanti. Un mondo, quello del settore legale, da scoprire e capire ma con studio, determinazione e soprattutto duro lavoro, che per lunghi periodi ci ha visti impegnati h24, abbiamo fatto in modo di affrontarlo con pragmatismo e tanta curiosità.

Non solo servizi legali. Vi occupate anche di altro, come gestione telefonia, energia, noleggio fotocopiatrici. Insomma, chi si affida a voi può (ri)organizzare la sua attività professionale a 360 gradi?

Le attività che si sono sviluppate parallelamente ai servizi legali interessano tutti i servizi strettamente correlati alle attività professionali. Siamo infatti operatori accreditati per il rilascio immediato di dispositivi di firma digitale, intermediari nell’invio di fatture elettroniche alla Pubblica Amministrazione e nel deposito telematico di atti alle cancellerie dei Tribunali e Tar.

Evadiamo, inoltre, ogni tipo di visura e certificato richiestoci da privati presso tutte alle P.A. ed Enti su tutto il territorio nazionale e siamo Organismo di Mediazione accreditato presso il Ministero. Completano le offerte tutta una serie di servizi per i nostri clienti come ad esempio la messa a disposizione gratuita in sede dei pc con la relativa connessione internet, servizi di stampa, copie e cancelleria oltre che a garantire la consulenza per ottenere le vantaggiose tariffe per il noleggio di macchine per la stampa e le migliori tariffe luce, telefono, Internet per lo studio e le aziende.

Si può lavorare con voi? E chi può lavorare con voi?

Entrare nostra rete di contatti, che ad oggi vanta oltre 600 fattive collaborazioni su tutto il territorio nazionale, è semplicissimo. Basta collegarsi al nostro sito www.lexopen.it e compilare un modulo on line dando disponibilità nell’accettare incarichi che verranno via via conferiti.

Citando il grande artista Bruno Munari, nella vostra brochure, utilizzate lo slogan “Complicare è facile, semplificare è difficile”. Finora quali sono state le più strane “complicazioni” che avete affrontato nella Vostra opera di semplificazione? 

La citazione di Bruno Munari mi riporta alle origini della mia formazione. Un concetto chiaro e semplice rappresenta l’essenza. Beh, di situazioni “stranamente complicate” ce ne sono state veramente tante che risulta difficile riproporne sinteticamente una in particolare. Le lascio immaginare le difficoltà legate nell’approccio alle specifiche tecniche che il legislatore ha posto alla base del processo civile telematico e all’informatizzazione del sistema giustizia in generale.

Una buona parte di avvocati, soprattutto quelli non più “anagraficamente giovanissimi” sono completamente riluttanti ai concetti di “firma digitale”, “impronte hash”, “file .xml” eccetera. Abbiamo così deciso di istituire dei corsi di formazione mirati, da effettuarsi anche a domicilio, per supportare i nostri clienti nell’approccio con le nuove tecnologie. Una miriade di situazioni comiche che mi inducono a parafrasare nuovamente Bruno Munari: ‘Quello che non si può dire in poche parole, non si può dire usandone tante’”.

Web site: www.lexopen.it

Pagina Facebook: www.facebook.com/lex.open

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