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“Io e lei”: Margherita Buy e Sabrina Ferilli, amore lesbo

Maria Sole Tognazzi cerca di raccontare la “normalità” della storia d’amore del suo ultimo film “Io e lei”: la relazione è quella tra Sabrina Ferilli e Margherita Buy.

Le due attrici, icone del cinema italiano, si confrontano per la prima volta con una relazione, un rapporto omosessuale vissuto sul set cinematografico. La pellicola, che arriverà nelle sale l’1 ottobre, racconta le vicende di Marina (Ferilli), omosessuale da tempo, e Federica (Buy) che ha un ex marito, due figli, ed è alla sua prima esperienza.

“Nel film -narra la Tognazzi – non c’è un’idea di diversità o di trasgressione, ma normalità, quello che accade potrebbe accadere anche tra un uomo e una donna. Quando la gente capirà che una storia d’amore è solo una storia d’amore e nient’altro, forse anche la politica, può darsi che faccia qualche passo in avanti. Per questo la mia generazione, quella dei quarantenni, anche attraverso un semplice film, può fare qualcosa”.

E c’è da dire che nel film, le due attrici finiscono a letto insieme, come una normale coppia etero. “Pensavo ad un altro film con Margherita – riferisce ancora Maria Sole – e quando a Cannes ho rincontrato Sabrina Ferilli che era al Festival per presentare ‘La grande bellezza’ sono stata fulminata dal pensiero stravagante di una storia d’amore tra due donne. Una specie di ‘Vizietto’, quarant’anni dopo, al femminile, con Buy e Ferilli”.

“Questo è un film sulla libertà di scelta delle donne come era anche ‘Viaggio sola’ – dice in conclusione la regista al festival di Tavolara – e poi mi piace fare film sulle donne appunto che non vedo mai al cinema. In Italia ci sono stati tanti ruoli di ragazze omosessuali ultimamente, ma sempre giovani e sempre marginali alla storia centrale del film. Margherita è diventata color bergamotto quando le ho proposto di fare il film ed era terrorizzata da quella scena ’77’ che prima o poi doveva arrivare. Non mi hanno messo in difficoltà e non erano in competizione. Io comunque giravo con tre macchine”.

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