Caserta

Malati di Sma, “Zumba party” da Caserta a Montesarchio

 Caserta. «Let’s move for Sma!». Il 16 febbraio, 22 tra i migliori “Zin”, gli istruttori di Zumba, di Caserta e della Campania animeranno a Montesarchio, in provincia di Benevento, un mega “Zumba party” a sfondo benefico.

Per i tanti seguaci della danza-fitness del buonumore l’appuntamento è alle 17 nell’auditorium del liceo “Enrico Fermi”, in via Vitulanese. Il ricavato del master class sarà devoluto alla fondazione Telethon Italia e, in particolare, all’associazione “Famiglie Sma”, che riunisce i genitori di bambini affetti da atrofia muscolare spinale, una patologia neuromuscolare che colpisce un neonato ogni 10mila e che costituisce la più comune causa genetica di morte infantile.

«Vogliamo usare – rivelano gli istruttori casertani – il successo che sta riscuotendo la Zumba per raccoglie fondi da destinare alla ricerca. Al momento, non esiste una cura risolutiva per la Sma, ma, negli ultimi anni, si è ottenuta una migliore conoscenza dei meccanismi alla base della malattia e sono in corso studi per valutare possibili terapie, intervenendo sia a livello genetico sia farmacologico, per impedire la perdita di motoneuroni, le cellule nervose del midollo spinale che impartiscono ai muscoli il comando di movimento».

Per gli spettatori l’ingresso è gratuito, mentre coloro che parteciperanno al master class (per informazioni: 3890180666 / 3387510368) verseranno una quota davvero irrisoria, appena 6 euro, che contribuirà, però, a migliorare la qualità della vita dei malati e delle famiglie. Gli Zin coinvolti, tutti appartenenti allo “Zumba instructor network”, il circuito ufficiale della disciplina sportiva, sono Francesca Parente, Fabiana Zechender, Angelo Riccio, Enzo Barrese, Laura Elisabet Rutti, Maria Grazia Ferro, Maria Grazia Pecchia, Susy Chiaromonte,Grace Massaro, Maria D’Ambrosio, Fortuna Fiorelli, Giovanna Menditto, Piera Elvira Farese, Jessica Vitelli, Filomena Caserta, Mariella Retis, Marianna Decorato, Francesca Luzzi, Lisa Testa, Tiziana Spina, Anna Mignuolo e Maria Antonietta De Simone. Nata negli anni Novanta in Columbia da un’intuizione, frutto del caso, di Alberto “Beto” Perez, la Zumba unisce il rigore del fitness al divertimento delle danze afro-caraibiche. Sono già in milioni nel mondo che la praticano per ballare, bruciare calori, socializzare e, perché no, fare del bene agli altri.

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