Santa Maria C. V. - San Tammaro

Pon, alla Gallozzi trionfano le eccellenze in matematica

Armida AltieriSANTA MARIA CV. “Il potenziamento dell’eccellenza in matematica, anche quest’anno, grazie ai fondi Pon, ci ha permesso di ottenere grosse soddisfazioni”.

Così Armida Altieri, dirigente scolastica della scuola secondaria statale di primo grado “Carlo Gallozzi” di Santa Maria Capua Vetere commenta i risultati del corso C4 “Eccellere in matematica”, che ha coinvolto circa venti alunni durante l’anno. “Le finalità individuate – continua la dirigente – sono state: analizzare le situazioni problematiche in ambiti di esperienza e di studio; tradurre le situazioni problematiche in testi scritti; formulare e giustificare ipotesi di soluzione; risolvere problemi aventi procedimento e soluzione unici o soluzioni diverse ma ugualmente accettabili; verbalizzare la soluzione di problemi numerici ed algebrici, spiegare i calcoli utilizzati, fare il confronto tra soluzioni diverse; interpretare e utilizzare il linguaggio algebrico in differenti contesti, scegliendo la notazione più adeguata per ciascun caso; tradurre in simboli matematici frasi che esprimono relazioni fra dati; tradurre in equazione problemi; riconoscere semplici funzioni (proporzionalità diretta, inversa, lineare) rappresentarle e risolvere problemi di scelta”.

Il tutor del corso è stata la professoressa Rita Rubino, che ha operato di concerto con l’esperto Antonio Palmieri. “Gli alunni hanno risposto positivamente alle situazioni problematiche che sono state loro presentate – conferma Palmieri -ottenendo ottimi risultati ai test di verifica. Le metodologie utilizzate sono state il problem solving, la discussione guidata, la didattica laboratoriale. Il corso C4, finanziato grazie ai fondi messi a disposizione dall’Europa, ha puntato sull’analisi del testo, dal quale dovevano essere estrapolate le parole chiave. Ampio spazio è stato dato anche alla sintesi e alla traduzione di un problema in algoritmo matematico. Per quanto riguarda ciò che è stato proposto sotto forma di gioco, abbiamo spronato gli studenti ad andare alla ricerca delle parole chiave, che portassero alla soluzione. Per le simulazioni ci siamo ispirati alle prove del concorso della “Bocconi” e ai test invalsi. Il corso di eccellenza è stato rivolto a quei ragazzi maggiormente portati per la matematica e che hanno voluto approfondire specifici aspetti della materia; quelli che, durante le lezioni del mattino, non possono magari essere affrontati”.

Sul fronte delle strategie educative adottate, dunque, inizialmente è stata avviata la fase frontale, con tecniche di laboratorio, lavoro di gruppo e discussione con i ragazzi, impegnati a estrapolare le proprie potenzialità. “Non si è trattato – continua Palmieri – della semplice lezione frontale; abbiamo puntato anche sulle proporzionalità dirette e lineari, come l’analisi dei grafici e l’individuazione della scelta più conveniente in base alla pendenza del grafico”.

“I nostri alunni – spiega la professoressa Rubino – hanno partecipato ad una gara interna, dal titolo “Matematica senza frontiera”, che si concluderà il 25 maggio. I ragazzi hanno ottenuto valutazioni medio-alte alle prove intermedie, dimostrando un ottimo livello di preparazione. Durante il corso, dunque, sono stati trattati argomenti che solitamente si affrontano durante il primo anno del liceo scientifico. Molte ore sono state dedicate ai giochi logici, previsti in tutte le selezioni universitarie. I ragazzi hanno frequentato assiduamente le lezioni, con viva attenzione e interesse”. D’altronde: non bisogna dimenticare che gli alunni dell’istituto “Gallozzi” partecipano periodicamente alle gare di matematica promosse dall’Università Bocconi di Milano.

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