Monte Santa Croce

Galluccio, “Il ruolo dei musei naturalistici nella crescita del territorio”

Raffaele Aveta GALLUCCIO. Si terrà venerdì 10 dicembre, alle ore 16, nella suggestiva cornice del Museo naturalistico “Natura Viva”, che ha sede nello storico Palazzo “Mattia Seccareccia” nel comune di Galluccio, il convegno dal titolo “Il ruolo dei Musei naturalistici nella crescita culturale del territorio”.

Il convegno organizzato dall’Ente Parco regionale “Roccamonfina- Foce Garigliano” e dal Dott. Antonio Croce e dalla dottoressa Serena Santantonio (rispettivamente direttore e responsabile della didattica del Museo “Natura Viva”), vedrà la partecipazione di importanti esperti e studiosi di botanica, zoologia, museologia. Dopo i saluti delle autorità del presidente dell’Ente Parco, avvocato Raffaele Aveta (nella foto), del sindaco del comune di Galluccio, del presidente della Comunità montana, dell’assessore provinciale Marco Cerreto e del consigliere regionaleDaniela Nugnes, sono previsti i seguenti interventi:dottor Antonio Croce “Il museo Natura Viva: valore e potenzialità”, professoressa Grazia Aprile e dottoressa Immacolata Catalano, “I licheni del Parco di Roccamonfina: uno strumento didattico per la conoscenza della biodiversità del territorio (Università di Agraria Federico II di Napoli), dottoressa Loredana Conti (dirigente Settore Musei e Biblioteche della Regione Campania) “I Musei di intereresse regionale”, dottor Nicola Maio e dottoressa Roberta De Stasio (Museo Zoologico Università Federico II di Napoli) “Il Museo Zoologico dell’Università di Napoli: i personaggi, le collezioni e la ricerca,” dottor Mario Kalby (Associazione Studi Naturalistici-onlus) “L’osservatorio della biodiversità dei Monti Picentini”,dottor Camillo Pignataro (Museo Naturalistico degli Alburni – Fondazione I.RI.DI.A. Istituto di ricerca e didattica ambientale) “Il Museo Naturalistico degli Alburni: realtà e prospettive”, Monica Cerroni (Museo Preistorico di Pofi) edottor Riccardo Copiz (Centro Studi Tolerus – Ambiente e Territorio) “Il Museo Preistorico Pietro Fedele di Pofi e l’Ecomuseo Argil”,dottor Antonio Salerno (direttore degli uffici per i Beni Archeologici di Santa Maria Capua Vetere e Teano) “Verso un Museo diffuso: nuove forme di conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale”.

L’evento, che vede riuniti per la prima volta la quasi totalità dei musei naturalistici della Regione Campania, rappresenta un’occasione utile per riflettere sulle potenzialità delle strutture museali che si occupano di ambiente e territorio e pianificare gli interventi e le strategie migliori per far conoscere e valorizzare l’importante patrimonio che custodiscono.

“L’iniziativa – ha dichiarato il presidente Aveta – può stimolare la costruzione di una rete permanente tra i musei naturalistici della Regione Campania che possa servire a superare le difficoltà gestionali e ad implementare il livello di riconoscibilità di questa tipologia di musei nell’offerta turistica regionale”.

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