Caserta

Dispersione scolastica, Camera accoglie odg di Graziano

Stefano GrazianoCASERTA. Accettato dal governo, oggi alla Camera, un ordine del giorno del deputato casertano del Pd, Stefano Graziano, componente della Commissione Finanze.

In fase di predisposizione del Piano di dimensionamento della rete scolastica, sarà previsto un sistema di controllo e di monitoraggio sui dati relativi alla dispersione scolastica, con particolare riferimento alla Regione Campania. L’ordine del giorno di Graziano traeva spunto dalle sue considerazioni sul provvedimento. Il dimensionamento della rete scolastica, infatti, potrebbe essere causa di un aumento della dispersione scolastica. In ampi territori del nostro Paese il fenomeno della dispersione scolastica è ancora di gran lunga superiore agli obiettivi minimi fissati dall’Unione Europea. Da qui la necessità di assicurare gli standard relativi alla qualità ed il diritto alla pari dignità formativa, in maniera uguale, in tutte le istituzioni scolastiche del Paese e, quindi, della realizzazione “di un sistema di controllo e di monitoraggio sui dati relativi alla dispersione scolastica, con particolare riferimento alla Regione Campania”.

“L’intervento di rdimensionamento, così come prospettato – spiega Graziano – potrebbe essere causa di un aumento, nel senso di un peggioramento, della dispersione scolastica, che, se a livello nazionale si pone al di là degli obiettivi minimi fissati in sede europea, in alcuni territori del Paese è particolarmente causa di piaghe sociali”. “Tuttavia – prosegue Graziano – non è riconducibile solo a situazioni di degrado sociale, disagio economico o povertà culturale. Nella sua complessità, riflette una perdita di efficacia dei diversi ambienti educativi: famiglia, luoghi di aggregazione sociale, scuola. Qui, le cause che alla luce del provvedimento vengono maggiormente in evidenza, possono essere rintracciate in fenomeni interni al sistema scolastico e quindi l’attenzione va posta prevalentemente all’efficacia interna del sistema istruzione. E’ possibile, pertanto, intervenire per il miglioramento della qualità del servizio solo a condizione di tenere sotto controllo le caratteristiche del servizio scolastico correlabili agli aspetti critici del problema dell’insuccesso formativo”. “Alla luce di quanto prospettato, – questo il suo intento – il Piano di dimensionamento della rete scolastica deve raccordare la razionalizzazione delle risorse umane e strumentali con la sostanziale esigenza di garantire standard di qualità uguali in tutte le istituzioni scolastiche e pari dignità formativa. Pertanto, il monitoraggio deve riguardare anche i dati relativi alla dispersione scolastica, con particolare riguardo alla Regione Campania”.

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