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Una rete di Zalayeta riscatta il Napoli: 1-0 al Parma

la mezza girata vincente di ZalayetaNAPOLI. Una zampata del Panteron Zalayeta manda nel dimenticatoio la batosta di Bergamo. Il Napoli di Reja, in una serata di pioggia battente, soffre al San Paolo ma riesce a battere per 1-0 un Parma dinamico e mai arrendevole.

L’allenatore azzurro schiera in campo il suo collaudato 3-5-2 con novità a centrocampo: Grava e Bogliacino al posto di Garics e Hamsik. Di Carlo, invece, ha indisponibili Gasbarroni, Cigarini e Castellini e si affida alle seconde linee.

Il primo brivido lo regalano gli emiliani: al Dessena crossa dalla destra e Mariga, primo keniano in serie A, stacca di testa, mettendo fuori di poco. I partenopei rispondono con l’argentino Lavezzi che al 16’ affonda sulla destra, manda allo sbaraglio quattro avversari, si accentra, ma il tiro viene ribattuto dalla difesa. Il Pocho si arrabbia e dà un calcio alla bandierina del calcio d’angolo, gesto che gli costa un’ammonizione da parte dell’arbitro Rocchi e che non gli consentirà di giocare nella trasferta a Siena, in quanto già diffidato. Dopo un minuto gli azzurri vanno in gol. L’azione vincente è tutta sudamericana: retropassaggio di Lavezzi al limite dell’area, palla a Bogliacino che, con estrema eleganza, prima ferma la palla, la sposta qualche centimetro all’indietro e alza un pallonetto verso Zalayeta che con una spettacolare mezza girata sigla il vantaggio. Il Parma prova a reagire con Corradi e Reginaldo ma davanti a loro trovano il sempre preciso Cupi.

Nella ripresa il Napoli, forse per il sonoro 5-1 con l’Atalanta, sceglie la cautela piuttosto che il raddoppio. Atteggiamento che però gli comporta rischi. Al 14’, infatti, Dessena, servito da Reginaldo, potrebbe ristabilire la parità ma fallisce. Stessa sorte per Mariga che, sulla ribattuta della difesa, spara alto. Al 21’ grandissima occasione per il Napoli: Zalayeta, su azione di contropiede, si lancia verso l’area e riesce a dribblare il portiere Bucci, la sua un’uscita davvero poco ortodossa; l’uruguaiano invece di tirare appoggia per Lavezzi al centro dell’area; potente destro del Pocho a porta vuota che però trova la provvidenziale respinta di testa di Falcone. Reja effettua il primo cambio: fuori Lavezzi, dentro Calaiò ma quest’ultimo non toccherà quasi mai palla fino allo scadere, le poche volte che succederà se la farà facilmente portare via. Di Carlo manda in panchina Dessena per il fantasista Morfeo sul quale l’allenatore azzurro mette Cupi, con una marcatura ad uomo d’altri tempi. Forse Reja, reduce dall’incubo Doni della scorsa domenica, pensa bene di bloccare l’avversario di maggiore qualità (identica mossa che avrebbe dovuto effettuare a Bergamo, come lo stesso confesserà nel dopopartita). Gli emiliani hanno almeno tre occasioni per pareggiare ma a custodire il risultato ci pensa il portiere azzurro Iezzo, decisivo nelle sue uscite.

Dopo quattro minuti di recupero, Rocchi fischia la fine, o meglio la fine del calcio giocato visto che, subito dopo, inizia il “terzo tempo”, sulla scia di Firenze, dove i giocatori si salutano accompagnati dagli applausi del pubblico.

“Ci siamo lasciati alle spalle i cinque gol dell’Atalanta e siamo ripartiti con tranquillità portando a casa tre punti importantissimi con il Parla. Sono poi felice per l’assist a Zalaeyta, credo di aver fatto una bella cosa con la palla sopra, poi Marcelo a sua volta ha fatto un grande gol. Questo è il Napoli che tutti vogliamo vedere”. Sono le parole di Mariano Bogliacino ai giornalisti.

Anche Reja è soddisfatto: “Il Napoli ha interpretato molto bene la gara. Certo, un po’ di paura dopo il vantaggio c’è stata ma era normale avere dubbi su come gestire una partita dopo aver preso cinque gol la domenica prima. Ho fatto riposare Hamsik perché era stanco, anche per via degli impegni con la sua nazionale”.

Il presidente Aurelio De Laurentiis non vuole più sentire parlare di Bergamo e guarda avanti: “Credo che durante un campionato possano capitare episodi che non hanno spiegazioni o che comunque sono il frutto di una serie di circostanze. La gara con l’Atalanta non esiste più, oggi ci godiamo questa vittoria che ci proietta al sesto posto in classifica”. De Laurentiis si esprime su Bogliacino e Hamsik: “Bogliacino ha 27 anni ed è normale che dia il suo contributo, Hamsik ne ha appena compiuti 20 ed ha tutto il tempo per diventare il campione che tutti ci aspettiamo”. Sugli scontenti: “Se qualcuno se ne vuole andare se ne vada”, dice il presidente. Il riferimento è a Calaiò?

Nonostante la sconfitta, anche il Mimmo Di Carlo è soddisfatto del suo Parma: “I ragazzi mi sono piaciuti. Abbiamo contenuto forse fin troppo il Napoli all’inizio che è andato in vantaggio alla sua prima occasione. Poi, il Parma è uscito bene e ha dimostrato di stare bene andando vicino al pareggio in un paio di occasioni”.

Ricordiamo i risultati delle altre gare disputate per la 15° giornata della serie A: Lazio-Catania 2-0 e Palermo-Fiorentina 2-0 entrambe giocate sabato, Inter-Torino 4-0, Juventus-Atalanta 1-0, Livorno-Roma 1-1, Empoli-Cagliari 4-1, Udinese-Sampdoria 3-2, Genoa-Siena 1-3, Reggina-Milan rinviata per l’impegno dei rossoneri al mondiale per club in Giappone.

Classifica

Squadra Punti Totali In casa Fuori casa
G V N P F S G V N P F S G V N P F S
Inter 37 15 11 4 0 33 8 8 7 1 0 21 4 7 4 3 0 12 4
Roma 32 15 9 5 1 31 18 7 4 2 1 17 13 8 5 3 0 14 5
Juventus 29 15 8 5 2 30 13 8 6 1 1 20 3 7 2 4 1 10 10
Udinese 28 15 8 4 3 20 17 7 5 1 1 12 10 8 3 3 2 8 7
Fiorentina 24 15 6 6 3 19 13 8 3 3 2 13 10 7 3 3 1 6 3
Atalanta* 21 14 5 6 3 21 17 6 3 3 0 13 6 8 2 3 3 8 11
Napoli 21 15 6 3 6 23 20 8 5 1 2 11 6 7 1 2 4 12 14
Palermo 21 15 5 6 4 20 24 8 3 4 1 9 7 7 2 2 3 11 17
Sampdoria 20 15 6 2 7 20 20 7 4 2 1 12 5 8 2 0 6 8 15
Milan** 18 13 4 6 3 20 10 7 0 5 2 3 5 6 4 1 1 17 5
Catania 18 15 4 6 5 14 16 7 4 1 2 8 4 8 0 5 3 6 12
Lazio 17 15 4 5 6 15 20 8 3 2 3 9 10 7 1 3 3 6 10
Torino 15 15 2 9 4 14 19 7 2 4 1 8 6 8 0 5 3 6 13
Parma 15 15 3 6 6 16 23 8 3 4 1 13 12 7 0 2 5 3 11
Genoa 15 15 3 6 6 14 22 8 2 3 3 10 13 7 1 3 3 4 9
Livorno 14 15 3 5 7 18 26 7 1 3 3 8 12 8 2 2 4 10 14
Siena 13 15 2 7 6 16 22 8 1 5 2 10 9 7 1 2 4 6 13
Empoli 13 15 3 4 8 11 21 7 2 3 2 9 7 8 1 1 6 2 14
Reggina* 10 14 1 7 6 9 21 7 1 3 3 5 8 7 0 4 3 4 13
Cagliari 10 15 2 4 9 12 26 7 1 2 4 5 10 8 1 2 5 7 16

* una partita in meno – **due partite in meno

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