Aversa

Parrocchie mobilitate per l’ambiente

Vescovo MilanoAVERSA. I sacchetti di spazzatura che fuoriescono dai cassonetti, assediando scuole e chiese in una fetida morsa, sono solo l’aspetto più visibile dell’avvelenamento di una terra, una volta conosciuta come ager felix. A mobilitarsi di fronte allo scempio ora è anche la Chiesa, sulla scorta delle parole di papa Benedetto che chiede a tutta la comunità cristiana «un sì deciso alla tutela del creato e un forte impegno per invertire quelle tendenze che rischiano di portare a situazioni di degrado irreversibile».

Un degrado che chiunque vive qui conosce, e rispetto al quale il muro di rassegnazione fa intravedere le prime crepe. Il tema del degrado ambientale sarà affrontato dalla chiesa aversana, con percorso basato sul metodo «vedere-giudicare-agire». «È la risposta alla richiesta pervenutaci lo scorso anno dal vescovo Milano – spiega Francesco Iannucci, responsabile dell’ufficio diocesano della Pastorale del lavoro e dei problemi sociali – e noi agiamo in tale direzione. Un forte richiamo a tutta la comunità, specie ai laici, ad impegnarsi maggiormente in politica». Una reazione per proporre soluzioni e porre un argine al degrado. «I laici hanno bisogno di trovare un nuovo protagonismo – continua Iannucci – alla luce della dottrina sociale della Chiesa. Alla fine degli incontri in cui cercheremo di coinvolgere giovani e adulti che vivono con passione i problemi ambientali, anche quelli non strettamente praticanti, uscirà fuori un documento che verrà sottoposto ai presidenti delle province di Napoli e Caserta perché ascoltino anche le nostre proposte». Il ciclo d’incontri, organizzati a livello centrale e periferico, coinvolgerà tutte le foranie e le parrocchie della diocesi, oltre che gli studenti delle scuole dell’Agro, e prevede, ogni mese, confronti con esperti dell’ambiente e della dottrina sociale della Chiesa. Punto di partenza, la riflessione sui fondamenti biblico-teologici del rapporto uomo-ambiente, a partire dalla lettura dei passi della Genesi. A guidare il primo incontro, venerdì 26 Ottobre prossimo alle ore 18 nell’aula B della Facoltà di Ingegneria, sarà la professoressa Donatella Abignente, docente di Teologia morale presso la Pontificia Facoltà teologica dell’Itala meridionale e la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Insoma riflettori aperti, anche da parte della Chiesa locale, sul tema scottante dell’ambiente e della tutela dello stesso.

Il Mattino

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