Caserta

Celebrata in grande stile la Festa della Repubblica

da sinistra: il Prefetto Stasi, il sindaco di Caserta Petteruti, il presidente della Provincia De FranciscisCASERTA. Un festa della Repubblica tutta casertana quella che si è celebrata in occasione della giornata del 2 Giugno. Ha avuto un epilogo di classe ed eccezionale nella splendida cornice del Belvedere di San Leucio con la cena offerta dal Prefetto di Caserta Maria Elena Stasi.

l'intervento del Prefetto StasiAd accogliere gli ospiti il Belvedere con i suoi splendidi giardini illuminato egregiamente da suggestivi fasci di luce che creavano un atmosfera romantica e da sogno. I numerosi ospiti sono stati messi a proprio agio da chi la festa, come ogni anno, l’ha voluta: il rappresentate del governo nella provincia, un incarico che per la prima volta nella storia, dalla Caserta monarchica e quella repubblicana è occupato da un donna. Cordiale e sorridente Maria Elena Stasi si è intrattenuta con i rappresentanti delle istituzioni locali e con i presidenti delle associazioni che sono vanto ed onore di questa terra. Oltre duecento persone in abiti da sera che con la loro presenza hanno avuto anche la fortuna di assistere ad un spettacolo pirotecnico d’eccezione accompagnato dall’inno di Mameli e musiche dei Pink Floyd. Un evento sfavillate di sensazioni e colori che ha tenuto con il naso all’insù i presenti estasiati dalla performance. La serata è incominciata con il saluto del prefetto che ha letto il messaggio del presidente della Repubblica Giorgio Napoletano. Si sono susseguiti i discorsi di rito del sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti e del presidente della provincia Alessandro De Franciscis. Tema di rito il referendum del 1946 e successiva variazione delle forma dello stato, non disgiunti dai problemi della provincia e dalle grandi opportunità che il territorio offre. Se per il sindaco Petteruti era un motivo di vanto l’aver visto e seguito da scolaro le fasi del voto del 1946 ed ha potuto dire: “io c’ero”. Altrettanto orgoglioso di non essere e fiero di avere un età più giovanile è stato il presidente De Franciscis. Tra la moltitudine degli intervenuti e, certi che dalla nota molte personalità non saranno citati, abbiamo potuto notare: per le forze armate, il generale Vincenzo Iannucelli, per la Finanza il da sinistra: il Prefetto Stasi, il sindaco di Caserta Petteruti, il presidente della Provincia De Francisciscolonnello Francesco Mattana, per i carabinieri il colonnello Carmelo Bugio, tra i parlamentari gli on. Rosa Suppa, Pierino Squeglia, Lorenzo Diana, gli ex parlamentari il senatore Filippo Reccia e l’ex deputato Simonelli. Foltissima la rappresentanza dei sindaci da Angelo Antonio Pascariello sindaco di San Nicola la Strada a Giovanni Magliocca sindaco Pignataro. L’assessore alla provincia Francesco Capobianco, gli assessori comunali Antonio Ciontoli, Enzo Battarra, Gianfraco Fierro, Giuseppe Casella; per i sindacati il segretario della Ugl provinciale Sergio D’Angelo; per gli industriali il presidente di Confindustria junior Gianluigi Traettino e signora, la presidente della Piccola e media Impresa di Confindustria Stefania Brancaccio Mosurrò e consorte; per la sezione serica il responsabile di Confindustria Caserta Gustavo De Negri, il presidente della Juve Caserta Rosario Caputo e signora; per l’Api Salvatore Antonio De Biasio, per la Confcommercio Mario Farina; per l’associazione Storia Patria il vice presidente Alberto Zaza d’Aulisio e figlia, per il Coni Michele De Simone e signora, tra i giornalisti Beatrice Crisci, Giuseppe Venditto, Mimmo Mingione. Per il senato accademico il rettore della Seconda Università di Napoli Francesco Rossi ed il presidente del centro Aerospaziale di Capua Sergio Vetrella; per la Camera di Commercio il Commissario Gustavo Ascione; per il consolato dei Maestri del Lavoro la console Adele Lomasto e consorte. A coadiuvare il prefetto Stasi, il vicario Francesco Provolo.

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