MADDALONI. Nella serata di lunedì gli uomini dellUfficio prevenzione generale e soccorso pubblico del commissariato di Maddaloni, nellambito di mirati servizi di controllo del territorio, …
…tesi al contrasto dei reati predatori, in particolar modo dei furti in appartamento, notavano unautovettura sospetta transitare in via Aldo Moro, a Maddaloni. Lo stesso veicolo (una Volkswagen Golf di colore grigio con targa albanese) corrispondeva ai dati raccolti nei giorni scorsi, a seguito di attività info-investigativa svolta in ordine ai reati predatori posti in essere nellultimo periodo in Maddaloni e, per tale motivo, richiamava lattenzione degli agenti operanti che, immediatamente, la bloccavano e procedevano alla perquisizione del veicolo e dei suoi due occupanti. Tale attività dava i suoi frutti, in quanto venivano rinvenuti diversi attrezzi atti allo scasso (vari cacciaviti di cui uno di circa quaranta centimetri, normalmente usato per forzare infissi esterni, una mini torcia portatile a led, un seghetto per metalli e diverse chiavi inglesi) ed un coltello da cucina, della cui disponibilità i fermati non potevano fornire alcuna giustificazione, incorrendo così nei conseguenti reati di possesso ingiustificato.
A seguito degli accurati accertamenti di polizia, poi, i due fermati (H.R., 25 anni, e L.R., 42 anni) risultavano di nazionalità albanese e privi di permesso di soggiorno, per cui si decideva di effettuare ulteriore perquisizione, presso il domicilio dagli stessi dichiarato, sempre in Maddaloni, ove veniva rintracciato un altro cittadino albanese, (C.F., 22 anni) anchegli privo di permesso di soggiorno.
Dati i forti sospetti di coinvolgimento in attività criminose gravante sui fermati, e le accertate violazioni circa la loro illegale presenza sul territorio nazionale, si decideva di operare un fermo di identificazione dei succitati clandestini che venivano trattenuti, nella notte, presso il Commissariato, previa comunicazione al sostituto procuratore di turno. Nella mattinata odierna, a seguito di foto segnalamento e conseguente accertamento identificativo Afis, si riusciva ad attribuire identità certa ai fermati, i quali avevano fornito, in precedenza diversi alias e risultavano anche avere precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.
Per tali motivi, veniva richiesto ed ottenuto decreto durgenza di espulsione dal territorio nazionale, con accompagnamento immediato presso la frontiera marittima di Bari, ove i suindicati clandestini saranno, coattivamente, imbarcati sulla nave in partenza in serata per lAlbania. Proseguono serrate, comunque, le indagini tese ad evidenziare il coinvolgimento dei clandestini suindicati in alcuni furti in appartamento posti in essere nel territorio di competenza, oltre che allindividuazione di eventuali complici degli stessi.
Un importante risultato di prevenzione allodioso fenomeno dei reati predatori, per il cui contrasto è stato posto in essere, negli ultimi giorni, uno specifico dispositivo che comincia a dare i suoi frutti, come testimoniato da questa operazione, che ha realizzato lallontanamento dal territorio nazionale di tre pericolosi clandestini.

