ROMA. Ne sono degni?, ha chiesto Papa Francesco. E il cardinale vicario Agostino Vallini: Dalle informazioni raccolte presso il popolo cristiano posso attestare che ne sono degni.
E racchiuso in questo botta e risposta il suggestivo rito celebrato domenica mattina a San Pietro per lordinazione di dieci nuovi sacerdoti della diocesi di Roma. Sei italiani, due indiani, un argentino e un croato, formatisi in tre seminari romani.
Dopo aver consegnato loro l’ostia sulla patena e il calice con il vino per la celebrazione della messa, il Pontefice ha scambiato con ciascuno di loro labbraccio e il bacio di pace, raccomandando: Siete pastori, non funzionari. Siete mediatori, non intermediari. Abbiate sempre davanti agli occhi l’esempio del Buon Pastore, che non è venuto per essere servito ma per servire e per cercare di salvare ciò che era perduto.
Dispensate a tutti quella parola di Dio che voi stessi avete ricevuto con gioia. ha detto loro Bergoglio Ricordate le vostre mamme, le vostre nonne, i vostri catechisti, che vi hanno dato la parola di Dio, la fede e vi hanno trasmesso questo dono della fede. Leggete e meditate assiduamente la parola del Signore per credere ciò che avete letto, insegnare ciò che avete appreso nella fede, vivere ciò che avete insegnato.
La parola di Dio non è di proprietà dei sacerdoti, ha chiosato il Santo Padre: E parola di Dio, e la chiesa è la custode della parola di Dio. Davanti ad una folla di circa centomila persone, giunta per quella che è stata la Giornata mondiale delle vocazioni, il Papa ha sostenuto che la giovinezza bisogna metterla in gioco per grandi ideali.
E, come una rockstar, Francesco, durante l’Angelus,ha chiesto ai presenti: Qualche volta avete sentito la voce del Signore che attraverso un desiderio, un’inquietudine, vi invitava a seguirlo più da vicino? Avete avuto voglia di essere apostoli di Gesù?. L’avete sentito? Non sento, ha detto mettendosi la mano allorecchio, attendendo il sì dei giovani.
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L’omelia di Papa Francesco (21.04.13)- VIDEO |

