Capodrise, armi e machete nascosti in immobile confiscato: scatta sequestro

di Redazione

Capodrise (Caserta) – Pistole, munizioni, machete e tirapugni nascosti all’interno di un immobile confiscato alla criminalità organizzata. È quanto scoperto dalla Polizia di Stato durante le operazioni di sgombero di un edificio destinato ad essere acquisito al patrimonio dello Stato.

L’intervento è stato eseguito dagli agenti del commissariato di Marcianise nell’ambito delle attività finalizzate alla liberazione del bene, situato a Capodrise. Durante le verifiche, effettuate in assenza della persona destinataria del provvedimento di sgombero ma alla presenza del curatore dell’immobile, i poliziotti hanno rinvenuto due pistole complete di munizionamento, oltre ad alcune armi da taglio e oggetti atti ad offendere, tra cui machete e tirapugni.

Tutto il materiale scoperto nel corso delle operazioni è stato immediatamente sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Al termine degli accertamenti, una persona è stata deferita in stato di libertà con l’accusa di detenzione illegale di armi da sparo, munizioni e armi da taglio. Concluse le attività di sgombero e le formalità previste, il curatore ha provveduto alla riconsegna dell’immobile al Comune di Capodrise.

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