Scattano anche in Italia le misure di sorveglianza sanitaria dopo il focolaio di Andes Hantavirus registrato sulla nave da crociera polare Mv Hondius. Una donna domiciliata a Firenze è stata posta in quarantena precauzionale dopo essere stata individuata tra i quattro passeggeri italiani presenti sul volo Klm sul quale, per pochi minuti, era salita la cittadina olandese poi morta in Sudafrica a causa del virus. La vicenda si inserisce in una complessa operazione internazionale che coinvolge Italia, Spagna, Paesi Bassi e Sudafrica, mentre la nave è diretta verso Tenerife, alle Canarie, dove nelle prossime ore inizierà lo sbarco controllato dei passeggeri.
La sorveglianza in Italia – Il ministero della Salute ha confermato di aver attivato la “sorveglianza attiva” sui quattro italiani presenti sul volo Klm partito da Johannesburg verso i Paesi Bassi e in coincidenza per Roma. I recapiti dei passeggeri sono stati trasmessi alle Regioni competenti: Calabria, Campania, Toscana e Veneto. “Abbiamo immediatamente attivato i protocolli previsti e preso contatto con la nostra concittadina, attualmente domiciliata a Firenze”, ha dichiarato l’assessora alla Salute della Toscana, Monia Monni. La donna “è stata posta in regime di quarantena precauzionale in attesa degli accertamenti clinici necessari a verificare l’eventuale contrazione del virus”. Secondo il ministero della Salute, le valutazioni condivise con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie indicano “un rischio basso per la popolazione generale a livello mondiale e molto basso in Europa”.
Il focolaio sulla nave polare – Il cluster epidemiologico è stato individuato sulla nave da crociera antartica Mv Hondius, diretta alle Canarie. Finora l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha confermato sei casi di Andes Hantavirus su otto sospetti, con tre decessi registrati. L’Oms ha precisato che tutti i casi confermati riguardano il virus Andes, una variante nota per la possibilità di trasmissione interumana. Sulla nave, dal 6 maggio, è presente anche un epidemiologo italiano dello staff sanitario Ecdc, inviato a supporto delle attività sanitarie e assistenziali.
Le operazioni alle Canarie – L’arrivo della Mv Hondius al largo del porto di Granadilla, a Tenerife, è previsto tra la notte di sabato e domenica. Le autorità spagnole hanno predisposto una vasta operazione sanitaria e logistica per l’evacuazione dei passeggeri. Il governatore delle Canarie, Fernando Clavijo, ha spiegato che sono già stati predisposti “quattro o cinque aerei” messi a disposizione da Regno Unito, Stati Uniti, Paesi Bassi, Spagna e da un consorzio europeo. Il trasferimento dei circa 117 passeggeri avverrà con gommoni zodiac “per ridurre qualsiasi rischio di contaminazione”. Il ministro dell’Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, ha annunciato che durante le operazioni resterà vietata la navigazione nel raggio di un miglio dall’area dove la nave rimarrà alla fonda.
Quarantena per i passeggeri spagnoli – In Spagna le autorità sanitarie hanno già disposto la quarantena per i passeggeri nazionali che sbarcheranno dalla nave. Una giudice del Tribunale di Madrid ha ratificato le misure sanitarie predisposte per i membri spagnoli dell’equipaggio e per i 14 passeggeri iberici. Secondo la ministra della Sanità, Monica Garcia, i cittadini spagnoli saranno probabilmente i primi a essere evacuati e trasferiti con un aereo militare alla base di Torrejon de Ardoz, da dove raggiungeranno l’ospedale militare Gomez Ulla per il periodo di isolamento sanitario.
Nuovi contatti rintracciati in Spagna – Le autorità sanitarie spagnole hanno inoltre individuato in Catalogna una donna entrata in contatto con la passeggera olandese deceduta. La donna non presenta sintomi ed è stata posta in quarantena ospedaliera. Un’altra cittadina spagnola di Alicante, anch’essa in contatto con la vittima sul volo Klm del 25 aprile, è stata ricoverata con sintomi ritenuti compatibili con il virus. Le autorità hanno localizzato anche una cittadina sudafricana che aveva avuto un contatto breve con la donna olandese durante il volo e che successivamente aveva trascorso una settimana a Barcellona prima di rientrare in Sudafrica. La donna non presenta sintomi.
L’arrivo del direttore Oms in Spagna – Intanto il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, è arrivato in Spagna per seguire da vicino la gestione dell’emergenza. Nel pomeriggio incontrerà il premier spagnolo Pedro Sánchez al Palazzo della Moncloa, prima di trasferirsi a Tenerife per coordinare le operazioni legate allo sbarco dei passeggeri della Mv Hondius.

