Aversa (Caserta) – Un’aula magna gremita, il ricordo trasformato in impegno concreto e decine di studenti chiamati a confrontarsi con i temi più complessi dell’attualità. Al Liceo Classico e Musicale “Domenico Cirillo” si è chiusa tra emozione e partecipazione la settima edizione del Premio giornalistico “Maria Elvira Virgilio”, iniziativa promossa dall’istituto insieme alla famiglia Virgilio nel nome dell’ex studentessa scomparsa prematuramente nel 2016. Il concorso, diventato negli anni uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio, continua a tenere viva la memoria di Maria Elvira attraverso la passione che più la rappresentava: la scrittura e il giornalismo. Un progetto nato dal desiderio della famiglia di trasformare una perdita dolorosa in un’opportunità concreta per le nuove generazioni.
La cerimonia – La manifestazione si è svolta nell’Aula Magna del liceo, alla presenza di studenti, docenti e familiari dei partecipanti. Ad aprire l’incontro sono stati gli interventi della vicepreside Loredana D’Auria, del presidente del consiglio d’istituto Alberto Graziano, del giornalista e formatore dell’indirizzo Comunicazione Ignazio Riccio e del responsabile della redazione di Caserta de Il Mattino Andrea Ferraro. A moderare la mattinata è stata la professoressa Sabrina Romano. Quest’anno il premio ha ottenuto anche il patrocinio morale de Il Mattino, oltre a quello del Comune di San Marcellino e dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, confermando il crescente riconoscimento istituzionale dell’iniziativa.
I temi del concorso – Gli studenti si sono confrontati con argomenti di stretta attualità: dall’intelligenza artificiale alla guerra dell’informazione, passando per cittadinanza digitale e violenza giovanile. Elaborati che hanno messo al centro capacità di analisi, spirito critico e sensibilità verso il mondo dell’informazione. Per la sezione interna del liceo “Cirillo”, il primo premio è andato a Francesca Sepe della II B; secondo posto per Giulia De Caprio della II B; terzo posto a Livia Soreca della II E. Menzioni d’onore per Ginevra Di Rubbo della I E, Sara Di Giovannantonio della I I e Giorgia Biancolella della II E. Per la sezione esterna delle scuole secondarie di secondo grado, primo posto a Greta Mottola del Liceo Scientifico di Trentola-Ducenta; secondo premio a Mariachiara Pagano del Liceo Scientifico “Emilio Gino Segrè” di San Cipriano d’Aversa. Per la categoria dedicata alle scuole secondarie di primo grado, primo posto a Federica De Martino della scuola media “Parente” di Aversa; secondo posto a Melissa Alonso Perez dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Bellona; terzo posto a Yara Simoniello della scuola media “Don Milani” di Parete. Le menzioni speciali sono state assegnate a Eleonora Frenda della scuola media “De Curtis” di Aversa, Claudia Migliaccio della scuola media “San Giovanni Bosco” di Trentola-Ducenta e Iacopo Rinaldi della scuola media “Pascoli” di Aversa.
Il ricordo di Maria Elvira – Particolarmente toccante l’intervento di Carlo Virgilio, padre di Maria Elvira: «Il premio per noi significa che il ricordo di Maria Elvira non svanirà mai. Aveva un grandissimo amore per il giornalismo, una naturale facilità nella scrittura e una continua voglia di leggere, conoscere e approfondire. Qui al “Cirillo” viene ricordata ancora oggi con grande affetto anche per le sue qualità umane e scolastiche. Attraverso questo premio vogliamo offrire ai ragazzi uno strumento e un’opportunità concreta per avvicinarsi al mondo dell’informazione e magari scoprire o coltivare un talento».
Significative anche le parole del direttore de Il Mattino Vincenzo Di Vincenzo: «Quella di Maria Elvira Virgilio è una storia che merita di essere raccontata e sostenuta. “Il Mattino” ha concesso pertanto, con convinzione, il proprio patrocinio morale». E ancora: «Il giornalismo nasce nelle aule, prima ancora che nelle redazioni. Nasce quando un ragazzo o una ragazza impara a guardare il mondo con occhi curiosi, a fare le domande giuste, a non accontentarsi della superficie delle cose. Il “Premio Maria Elvira Virgilio” deve fare esattamente questo: trasformare quella curiosità in talento, e quel talento in parole chiare e comprensibili a tutti. È un lavoro prezioso, e noi siamo onorati di poterne essere parte».
Musica e riconoscimenti – La cerimonia è stata accompagnata da esecuzioni al pianoforte affidate agli allievi dell’indirizzo musicale del liceo, momenti particolarmente apprezzati dal pubblico e capaci di rendere ancora più intensa l’atmosfera della mattinata. A chiudere l’evento, un gesto dal forte valore simbolico: alla famiglia Virgilio è stato donato un dipinto su ceramica di Vietri sul Mare, segno della gratitudine dell’intera comunità scolastica verso chi, anno dopo anno, continua a trasformare il ricordo di Maria Elvira in una possibilità concreta di crescita e futuro per tanti giovani studenti. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA





