Castel Volturno, falde contaminate: Petrella, Portaro e Oliva chiedono interventi immediati

di Redazione

Castel Volturno (Caserta) – Una richiesta urgente di chiarimenti e interventi immediati dopo i dati emersi sulla contaminazione delle acque sotterranee. I consiglieri comunali Anastasia Petrella, Antonio Portaro e Nicola Oliva hanno protocollato una nota indirizzata al sindaco Pasquale Marrandino e, per conoscenza, a Prefettura, Regione Campania, Arpac e Asl Caserta, sollecitando azioni concrete a tutela della salute pubblica. Al centro dell’iniziativa politica ci sono le informazioni riportate dagli organi di informazione il 6 maggio scorso relative a uno studio dell’Università Federico II di Napoli, secondo cui nelle falde acquifere di Castel Volturno sarebbero state rilevate concentrazioni superiori ai limiti di legge di Tricloroetilene e Tetracloroetilene, sostanze classificate dall’Airc come cancerogene.

La richiesta di interventi urgenti – Nella nota viene ricordato che già il 20 febbraio 2026 l’Ateneo napoletano aveva trasmesso alla Direzione regionale della Sanità la necessità di “intraprendere azioni immediate di sanità pubblica”, circostanza che avrebbe portato la Regione Campania a chiedere alle Asl l’attivazione di verifiche integrate di carattere sanitario e ambientale. “Bisogna agire subito, con trasparenza e senza procurare inutili allarmismi. Nel nostro territorio abbiamo già visto troppe vittime di tumori, spesso anche in età prematura. Ogni famiglia, purtroppo, lo ha vissuto sulla propria pelle. E io so di cosa parlo. La Regione Campania il 20 febbraio ha allertato le Asl per azioni immediate di sanità pubblica. Il Sindaco è l’autorità sanitaria locale per legge. Non sono a conoscenza di atti concreti messi in campo a Castel Volturno: informare correttamente i cittadini e attivare screening sanitari gratuiti straordinari. Apprendo dalla stampa che Villa Literno si è mosso immediatamente. È necessario farlo anche qui ed ora. Non è allarmismo, è tutela della salute e sulla salute non si perde tempo”, dichiara Anastasia Petrella.

Il riferimento alla Terra dei Fuochi – Sulla vicenda interviene anche Antonio Portaro, che collega quanto emerso allo scenario ambientale più ampio della Terra dei Fuochi e alla recente sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. “Ho appreso con profondo sconcerto i risultati dello studio, che confermano una forte incidenza del fenomeno nella Terra dei Fuochi. Una situazione che non può essere ignorata, tanto più alla luce della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Per questo, insieme ai Consiglieri Petrella e Oliva, ho già inviato richiesta di chiarimento alle autorità competenti, chiedendo l’attivazione immediata di verifiche e controlli a tutela della salute pubblica e della sicurezza ambientale di Castel Volturno”, afferma Portaro.

Le richieste alle istituzioni – Nel documento trasmesso agli enti competenti, i tre consiglieri chiedono al sindaco di riferire se il Comune sia stato formalmente informato da Regione, Arpac o Asl dopo il 20 febbraio 2026, di rendere noti eventuali campionamenti in corso e di adottare eventuali ordinanze contingibili e urgenti per l’interdizione dei pozzi privati ai sensi dell’articolo 50 comma 5 del Testo unico degli enti locali. Chiesta inoltre l’attivazione di una campagna informativa urgente rivolta alla cittadinanza. Ad Arpac, Regione Campania e Asl Caserta vengono invece domandati dati aggiornati sulle verifiche, i perimetri interessati dai controlli e un piano di screening sanitari gratuiti con priorità per donne in gravidanza, minori e soggetti fragili. Nella nota viene infine richiesto un riscontro scritto entro cinque giorni e la convocazione di un tavolo tecnico dedicato alla situazione ambientale e sanitaria del territorio.

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