Caserta – Un confronto con i Comuni per definire criteri, aree e indirizzi di uno degli strumenti più delicati per il futuro del territorio provinciale. Si è svolto nell’Auditorium della Provincia di Caserta il tavolo di consultazione e coordinamento istituzionale dedicato alla predisposizione del Piano per l’individuazione delle aree idonee e non idonee alla localizzazione degli impianti di rifiuti.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati ai rappresentanti dei Comuni lo stato di avanzamento degli elaborati e il quadro conoscitivo aggiornato del territorio provinciale. Il percorso viene sviluppato con il supporto scientifico del team del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, guidato da Claudia De Biase.
Il richiamo ai Comuni – A sottolineare il valore strategico del Piano è stato il presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, che ha evidenziato la necessità di una partecipazione più ampia da parte degli enti locali: “Ringrazio l’Ufficio di Piano e il Dipartimento di Architettura dell’Università Vanvitelli per il lavoro serio e qualificato che stanno portando avanti. Questo Piano rappresenta uno strumento fondamentale per il futuro del territorio e deve nascere dal contributo di tutti. Dispiace però constatare una presenza limitata dei Comuni rispetto a un tema così importante per l’intera provincia. Serve il contributo di tutti i sindaci e dei tecnici comunali affinché il Piano possa essere realmente condiviso, efficace ed equilibrato”.
Il percorso ancora aperto – La Provincia ha ribadito che il percorso resta aperto al contributo dei territori. I Comuni potranno integrare la base dati pianificatoria trasmettendo la localizzazione planimetrica delle attrezzature di interesse territoriale sovracomunale, l’indicazione delle aree agricole di pregio presenti nei rispettivi territori e ulteriori contributi tecnici, dati specialistici e osservazioni di competenza.
Il lavoro tecnico – Un ruolo centrale nelle attività di elaborazione e coordinamento del Piano è stato svolto dall’Ufficio di Piano, composto da Giovanni Solino, Alessandro Cirillo, Teresa Ricciardiello, Mario Scalzone e Carmine Pomponio, insieme ai funzionari e al personale dell’Ente impegnati nelle diverse fasi tecniche e amministrative. La Provincia di Caserta ha confermato che il confronto istituzionale proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di arrivare a uno strumento condiviso, fondato su sostenibilità, tutela ambientale e pianificazione responsabile del territorio.

