Aversa (Caserta) – Dalle verifiche sulle attività commerciali agli interventi per fermare episodi di criminalità e degrado, passando per sequestri di alimenti destinati alla vendita e controlli serrati sulle principali arterie cittadine. È il bilancio del nuovo servizio straordinario di controllo del territorio messo in campo, nel pomeriggio di ieri, dalla Polizia di Stato nell’area di piazza Vittorio Emanuele III, uno dei punti più frequentati della città.
I controlli – L’operazione, coordinata dal Commissariato di Aversa, rientra nella strategia di monitoraggio costante delle zone di maggiore aggregazione urbana ed è stata eseguita con il supporto del reparto prevenzione crimine Campania, del servizio veterinario Iaoa dell’Asl Caserta – distretto di Liburia – e della Polizia locale, confermando il rafforzamento dei controlli nelle aree considerate più sensibili della città.
Arresti e denunce – Sei i posti di controllo allestiti nelle strade attorno alla piazza. Nel corso delle verifiche sono state identificate 141 persone, di cui 47 straniere. Sul fronte della sicurezza, gli agenti sono intervenuti per bloccare un violento litigio tra due uomini all’esterno di un locale, degenerato fino a sfiorare la rissa. Sul piano delle attività investigative, invece, sono scattati due arresti: in manette sono finiti due uomini originari del Napoletano, sorpresi mentre tentavano di rubare un’auto. Un uomo è stato inoltre denunciato a piede libero per adescamento di minore. Altre due denunce hanno riguardato cittadini trovati in posizione irregolare sul territorio nazionale, mentre per altrettante persone sono stati emessi fogli di via obbligatori. Nel corso dei controlli alla circolazione stradale sono state elevate cinque sanzioni al Codice della Strada, mentre due veicoli sono stati sequestrati perché privi di copertura assicurativa.
Espulsioni – Particolarmente intensa anche l’attività legata al contrasto dell’immigrazione clandestina. Due cittadini stranieri irregolari sono stati espulsi dal territorio nazionale in esecuzione dei decreti emessi dal Prefetto e dei contestuali ordini del Questore di Caserta.
Sanzioni ai locali e cibo sequestrato – Le verifiche amministrative eseguite negli esercizi commerciali della piazza hanno portato a sanzioni superiori a 3.500 euro nei confronti di due attività. In uno dei locali è stata inoltre accertata la presenza di un lavoratore impiegato in nero, situazione che ha determinato la chiusura parziale dell’esercizio. Di rilievo anche l’intervento del personale sanitario dell’Asl, che ha sequestrato e distrutto alimenti privi di tracciabilità e conservati in cattive condizioni, pronti per essere venduti ai clienti.

