Caserta – La lettura che incontra il disegno, il racconto che prende forma attraverso immagini, colori e linguaggi contemporanei. Si è conclusa al Teatro Mercadante l’edizione del Campania Festival Lab, diretto da Maurizio de Giovanni, che ha coinvolto scuole provenienti da tutta la regione in un percorso dedicato alla promozione della lettura tra i giovani.
Tra le realtà protagoniste dell’iniziativa si è distinto il Liceo “Diaz” di Caserta, che ha scelto di reinterpretare la letteratura attraverso il linguaggio della graphic novel. Gli studenti hanno lavorato alla trasposizione a fumetti del libro Padrenostro di Sabrina Efionayi, realizzando un progetto visivo che ha saputo coniugare creatività e intensità narrativa.
Il percorso creativo – Nel lavoro di elaborazione artistica e tecnica, gli studenti sono stati affiancati da Alino, mentre il coordinamento delle attività è stato curato dalla docente Arianna Quarantotto, insieme ai professori Maddalena Gastro, Giampaolo Canetti e Manuela La Manna. Particolarmente apprezzati i disegni realizzati da Claudia Cecere e Giulia Viscardi, che hanno saputo restituire con efficacia atmosfere ed emozioni del racconto. Il montaggio del video presentato al festival è stato affidato a Gabriele Esarti, mentre la sceneggiatura è nata dal lavoro condiviso del gruppo creativo degli studenti del liceo, guidati dai docenti coinvolti nel progetto.
Il sostegno della scuola – L’iniziativa è stata sostenuta dalla dirigente scolastica Daniela Tagliafierro, che ha creduto nel valore educativo del laboratorio e nella possibilità di avvicinare gli studenti alla lettura attraverso forme espressive vicine ai linguaggi contemporanei. Il progetto ha rappresentato un modo per trasformare temi profondi e complessi in un’esperienza accessibile e coinvolgente anche per i più giovani, dimostrando come la lettura possa diventare occasione di confronto, riflessione ed empatia.
Il lavoro presentato dal Liceo “Diaz” ha raccolto consensi per la capacità di mantenere un forte legame con il testo originale, sperimentando al tempo stesso nuove forme narrative. Un’esperienza che conferma il valore del Campania Festival Lab nel costruire un dialogo tra scuola, cultura e arti contemporanee, in una giornata conclusiva caratterizzata da entusiasmo, partecipazione e condivisione.

