Zes, confronto a Napoli: due tavoli tematici su misure regionali e finanza per le imprese

di Redazione

Napoli – Un confronto operativo tra istituzioni, professionisti e sistema produttivo per rafforzare gli strumenti di sostegno alle imprese campane. È questo il punto di partenza emerso dal tavolo tecnico sulla Zes ospitato a Palazzo Calabritto, sede dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli.

Le linee della Regione – A tracciare la rotta è stato Fulvio Bonavitacola, assessore regionale alle Attività produttive, che ha evidenziato la volontà dell’ente di assumere un ruolo attivo nelle politiche industriali: “Esprimo piena soddisfazione per il confronto con l’ordine dei dottori commercialisti di Napoli, Unione Industriali e gli uffici dell’Agenzia delle Entrate sulle misure più appropriate da mettere in campo per il sostegno e il rilancio delle aziende campane in questo difficile momento di congiuntura economica. Esprimo la volontà dell’amministrazione regionale di svolgere un ruolo attivo nelle politiche industriali, attraverso azioni selettive che tengano conto delle filiere produttive e delle dimensioni aziendali da privilegiare. Il confronto proseguirà nelle prossime settimane con due tavoli tematici dedicati al rapporto tra misure regionali e interventi Zes e sugli strumenti finanziari compatibili con le regole di utilizzazione dei fondi europei per il sostegno alle imprese campane”.

Il ruolo dei commercialisti – Al centro anche il contributo dei professionisti. Matteo De Lise, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, ha sottolineato: “La Zes rappresenta uno strumento fondamentale per sostenere le imprese che investono sul nostro territorio. Per questo abbiamo promosso un tavolo tecnico, con l’obiettivo di raccogliere esigenze e proposte delle aziende e individuare le migliori modalità di utilizzo di questa opportunità. Crediamo fortemente nel confronto tra istituzioni, professionisti e sistema produttivo e auspichiamo che questo incontro possa produrre risultati concreti, offrendo risposte efficaci alle criticità emerse e soluzioni realmente applicabili per tutti i soggetti coinvolti: imprese, professionisti, Regione e amministrazione finanziaria”.

Il punto delle imprese – Sul valore strategico della Zona Economica Speciale si è soffermato anche Vittorio Genna, vicepresidente di Confindustria Napoli: “Le imprese operano sulla base di strategie che richiedono il supporto di consulenti qualificati; tra questi, i commercialisti svolgono un ruolo centrale nell’elaborazione di piani finanziari efficaci e nella realizzazione dei progetti. La Zes rappresenta un volano di sviluppo, come dimostrano le oltre 1.100 adesioni registrate negli ultimi mesi, configurandosi come uno dei principali acceleratori del territorio. In questo contesto, la Regione Campania riveste una funzione strategica nel favorire il dialogo e le sinergie tra pubblico e privato. La possibilità di confrontarsi direttamente con tutti i soggetti coinvolti costituisce un’opportunità preziosa per migliorare l’efficacia degli interventi e sostenere concretamente la crescita delle aziende”.

Il supporto dell’Agenzia delle Entrate – A chiudere il quadro, l’intervento di Gaetano Scala, capo settore soggetti di rilevanti dimensioni dell’Agenzia delle Entrate Campania: “La Zona Economica Speciale rappresenta una significativa opportunità di crescita per le imprese e per i cittadini. L’Agenzia delle Entrate garantirà, come sempre, il proprio supporto nell’applicazione delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa nazionale, contribuendo a favorire lo sviluppo e l’efficace attuazione di questo strumento”.

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