Caserta – «La Reggia di Caserta deve puntare a Versailles, ha raggiunto il milione di visitatori, ora deve crescere e mirare ai sette del palazzo reale francese». Nel 2018 la Reggia di Caserta con Mauro Felicori aveva già raggiunto oltre 800mila visitatori, di cui 518mila paganti – è stata la tesi di «Polity Design», analizzando i numeri del Mic – ora il monumento casertano ha superato, seppur di poco, il milione di visitatori e siamo sempre intorno al mezzo milione di paganti: come fare per ampliare ancora la platea turistica?
Nei tre anni della direzione Felicori della Reggia di Caserta la ricaduta economica sul territorio fu lampante: le strutture ricettive minori (b&B, case vacanze, ecc) passarono dalle circa 30 del 2014 alle circa 90 del 2018. Tra spunti concreti e riflessioni geniali, la lezione di Mauro Felicori a «Polity Design» su come far brillare un monumento e farlo diventare un faro per un intero territorio è stata ricca di colpi di scena. Il più inaspettato è stata la consegna a Felicori della «Polity Medal».
La medaglia di Polity Design Polity è un grande medaglione in bronzo dell’artista Battista Marello, sacerdote scultore, il maggiore in Italia, in cui sono raffigurate la Reggia di Caserta, San Leucio e Casertavecchia con i colli Tifatini e lo sbuffo di un Angelo o della Provvidenza, anima della Civitas Casertana. È un riconoscimento di grande prestigio assegnato dalla scuola di classe dirigente di ispirazione cattolica, a data non fissa, a personalità di grande rilievo del mondo politico e imprenditoriale italiano o internazionale, caratterizzate dalla genialità; o a persone che nel loro percorso di vita hanno svolto un ruolo di grande cambiamento per Caserta.
«Mauro Felicori risponde a entrambi i prerequisiti della Polity Medal – ha spiegato il direttore della scuola di classe dirigente, Luigi Ferraiuolo – e perciò dopo oltre due anni abbiamo deciso di assegnare di nuovo la nostra medaglia al manager bolognese. Lo scorso vincitore era stato Antonio Funiciello, capo di gabinetto di Mario Draghi a Palazzo Chigi». Ha partecipato alla cerimonia di premiazione anche l’Associazione Amici della Reggia con il presidente Fabrizio Fusco e il past president Paolo Provitera.
POLITY DESIGN – «Polity Design, scuola del disegno delle relazioni», ispirata alla dottrina sociale della Chiesa, accreditata dalla Cei, è basata a Caserta, con orizzonte il Paese, ed è guidata da un Collegio di Direzione composto dal Direttore Luigi Ferraiuolo insieme con Gianmarco Carozza, Sergio Carozza, Alda Della Selva, Monica Ippolito, Stefania Lanni, Gianni Maggio, Biagio Narciso e il nostro assistente don Gianmichele Marotta. Nata da una idea di Luigi Ferraiuolo, Polity Design si propone di formare una élite di persone di valore partendo dai nostri giovani, aiutandoli a rimanere nella loro terra e a cambiarla in meglio. Ha casa nella Biblioteca del seminario di Caserta, in piazza Duomo. Le lezioni sono a porte chiuse, riservate solo agli allievi (tutti under 38, eccetto un piccolo gruppo di uditori) per favorire la conoscenza e l’amicizia con i partner. Partner della scuola sono la casa editrice Il Mulino, la Rete di Trieste, il caseificio La Baronia, la Saidi advertising, il Caffè Pompeii e la Cantina di Lisandro.

