Pompei, incendio tra serre e deposito elettrodomestici

di Redazione

Pompei (Napoli) – Una colonna di fumo nero visibile a chilometri e fiamme che hanno rapidamente guadagnato spazio tra serre e strutture adiacenti. È lo scenario che si è presentato questa mattina, 7 aprile, in traversa Gesuiti, nella periferia sud della città, quasi al confine con Castellammare di Stabia, dove un vasto incendio ha interessato un’area agricola con depositi.

L’intervento dei vigili del fuoco – Due squadre dei vigili del fuoco di Napoli, provenienti dai distaccamenti di Castellammare e Torre del Greco, sono intervenute fin dalle prime ore per contenere il rogo. Le operazioni hanno permesso di bloccare l’avanzata del fronte di fiamma, evitando che raggiungesse le abitazioni presenti nelle immediate vicinanze.

La dinamica del rogo – Le fiamme sarebbero divampate inizialmente all’interno di una serra, per poi propagarsi rapidamente ad altri due edifici situati a poca distanza. Tra questi, un deposito di elettrodomestici e materiali, dove erano custoditi motori di celle frigorifere e pannelli coibentati.

Timori per esplosioni e fumi tossici – La presenza di queste attrezzature ha alimentato il rischio di possibili esplosioni e la diffusione di esalazioni potenzialmente pericolose. L’intensità dell’incendio ha generato una densa nube scura, rendendo visibile il rogo anche a grande distanza.

Messa in sicurezza ancora in corso – Le squadre sono tuttora impegnate nelle operazioni di spegnimento degli ultimi focolai e nella bonifica dell’area. Nonostante la violenza delle fiamme, non si è resa necessaria l’evacuazione delle abitazioni circostanti, mentre proseguono gli interventi per mettere completamente in sicurezza il sito.

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