Quasi nove chili di cocaina nascosti tra le mura domestiche, pronti per essere immessi sul mercato dello spaccio. È quanto hanno scoperto gli agenti della polizia di Stato al termine di un’attività investigativa che ha portato all’arresto di un cinquantenne di Tivoli, già noto alle forze dell’ordine.
L’indagine – Tutto ha avuto origine da una segnalazione relativa a movimenti sospetti all’interno di un’attività di autodemolizioni nella zona di Villa Adriana. Gli investigatori hanno avviato una serie di accertamenti, concentrando inizialmente i controlli proprio nell’area segnalata. La perquisizione del centro, però, non ha restituito elementi utili.
La svolta nell’abitazione – Le verifiche si sono quindi spostate nel domicilio dell’uomo, dove il quadro è apparso immediatamente diverso. Messo alle strette, il cinquantenne ha consegnato spontaneamente agli agenti otto panetti termosaldati contenenti complessivamente circa 8 chili e 700 grammi di cocaina, oltre a 4.800 euro in contanti.
Il sequestro e l’arresto – La sostanza stupefacente, secondo la stima degli investigatori, una volta suddivisa e immessa sul mercato della vendita al dettaglio avrebbe potuto fruttare oltre un milione di euro. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e accompagnato in carcere. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tivoli ha convalidato il provvedimento. IN ALTO IL VIDEO

