Carcere Santa Maria CV, droga nascosta durante i colloqui: scoperta dal fiuto dei cani poliziotto

di Redazione

Santa Maria Capua Vetere (Caserta) – Il tentativo di introdurre droga tra le mura del carcere viene stroncato prima ancora che i colloqui abbiano inizio: a bloccare tutto è il fiuto infallibile di due cani antidroga, che consente alla Polizia penitenziaria di intercettare stupefacenti destinati ai detenuti.

Il sequestro – L’operazione è scattata durante i controlli pre colloqui nel carcere “Uccella”, dove gli agenti, supportati dai cani antidroga A-Iron e Tyson, hanno individuato sostanze stupefacenti nascoste tra gli effetti personali dei familiari dei detenuti. Sequestrati 50 grammi di cocaina, 42 grammi di hashish e 1,50 grammi di crack. Decisivo l’intervento delle unità cinofile della Polizia penitenziaria: il fiuto dei due cani ha permesso di individuare con precisione la presenza della droga, evitando che venisse introdotta all’interno dell’istituto.

Il plauso del sindacato – «Complimenti sia al gruppo cinofili, sia al quadro permanente del carcere, per la brillante operazione la polizia penitenziaria che ancora una volta ha dimostrato l’efficacia del proprio lavoro nella tutela della sicurezza all’interno degli istituti di pena», sottolineano il presidente dell’Uspp Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio. Per i due rappresentanti sindacali, la Polizia penitenziaria continua a rappresentare «un presidio di sicurezza indispensabile per lo Stato, spesso operando in condizioni difficili, come a Santa Maria Capua Vetere, dove nonostante il deficit di organico pari a 80 unità, si riesce comunque a garantire l’ordine e la sicurezza interna».

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