Aversa (Caserta) – Si è chiuso con uno spettacolo carico di significato il percorso di 30 ore del progetto “Orientiamoci per il successo”, che ha coinvolto gli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo “De Curtis”, guidato dalla dirigente Carmen Del Vecchio. Un’esperienza che ha intrecciato crescita personale, educazione civica e attenzione all’ambiente.
Il percorso formativo – Determinante per la riuscita dell’iniziativa il lavoro delle docenti referenti, professoresse Anna Sgueglia e Michela Baldini, che hanno accompagnato gli alunni lungo tutte le fasi del progetto. Con impegno costante e passione, le professoresse hanno rappresentato un punto di riferimento solido, sostenendo i ragazzi con attenzione educativa e contribuendo in modo decisivo alla qualità dell’esperienza.
L’evento conclusivo – Il momento finale si è svolto nella parrocchia di “San Giovanni Battista”, in piazza Savignano, retta dal parroco don Giuseppe Angelino, che ha accolto l’iniziativa con disponibilità. Gli studenti hanno portato in scena uno spettacolo dedicato alla salvaguardia ambientale, utilizzando parole, musica e riflessioni per trasmettere un messaggio chiaro: il creato è un bene prezioso, affidato alla responsabilità di ciascuno.
Le presenze istituzionali e culturali – All’evento ha partecipato anche la dirigente scolastica Carmen Del Vecchio, che ha sostenuto l’intero percorso progettuale condividendone obiettivi e valori. Presenti, inoltre, il preside Mario Autore, referente della rete delle scuole Unicef; il professor Fortunato Allegro, fondatore della libreria sociale “Il Dono”; la dottoressa Patrizia Fabozzi, presidente del Centro Culturale “Hannah Arendt” e componente del comitato “Aversa Vivibile”; la responsabile del plesso succursale, la professoressa Emiliana Virgilio.
Organizzazione e contributi – Un ruolo significativo è stato svolto dagli studenti impegnati nell’accoglienza del pubblico come hostess e steward, dimostrando senso di responsabilità e capacità organizzativa. Prezioso anche il contributo del collaboratore Nicola Virgilio per la gestione tecnica, insieme al lavoro delle docenti dietro le quinte, che ha garantito il buon esito dell’iniziativa.
Il messaggio dei ragazzi – Dall’esperienza emerge un insegnamento netto: prendersi cura del pianeta non è soltanto un dovere, ma un gesto di responsabilità verso il futuro. Un segnale che conferma il valore educativo di percorsi capaci di coinvolgere attivamente gli studenti, rendendoli protagonisti consapevoli del proprio tempo. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA



