Marcianise, “Il genio di Falcone”: Maresca incontra gli studenti dell’Ic “Moro”

di Redazione

Marcianise (Caserta) – Il valore della legalità raccontato attraverso l’esempio di Giovanni Falcone, davanti a una platea di studenti attenti e coinvolti. È questo il filo conduttore dell’incontro che si è svolto giovedì scorso all’Istituto Comprensivo “Aldo Moro”, dove il magistrato Catello Maresca ha presentato il suo libro Il Genio di Giovanni Falcone – Prima il dovere.

L’incontro con gli studenti – Protagonisti dell’appuntamento gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, che, dopo aver letto il volume, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con l’autore. Un momento di dialogo e riflessione sulla figura di Falcone, simbolo della lotta alla criminalità organizzata e esempio concreto di dedizione al dovere.

La partecipazione della scuola – L’evento, organizzato nell’aula magna della sede di via Tagliamento, ha coinvolto anche gli alunni delle classi quinte dei plessi Moro e Pisacane. Ad aprire i lavori i saluti istituzionali del dirigente scolastico, professore Lorenzo de Simone, della vice preside, professoressa Marcella Tarigetto, e della dottoressa Lucia Zarrillo.

Musica e memoria – A dare avvio al convegno le note dell’Inno Italiano, eseguite dall’orchestra del percorso musicale guidata dai maestri Domenico Birnardo alla tromba, Francesco Saverio Di Lillo al clarinetto, Luigi Ciriello al violino e Venere Carbisiero al pianoforte. Un momento solenne che ha introdotto il cuore della giornata, dedicata al ricordo e all’eredità morale del magistrato Falcone.

Il ritorno di Maresca – Per l’Istituto “Aldo Moro” si è trattato di un ritorno importante: già lo scorso anno Catello Maresca era stato ospite della scuola, lasciando un segno significativo tra gli studenti con una lezione incentrata su esperienze e legalità. Anche questa volta, il confronto diretto con i ragazzi ha rappresentato un’occasione preziosa di crescita e consapevolezza.

Il finale tra le note – A chiudere l’incontro la canzone Viva la libertà di Jovanotti, interpretata dagli allievi di educazione musicale guidati dai maestri Paolo Di Fuccia e Luciana Cenname, in un saluto corale che ha suggellato una giornata intensa e partecipata.

Il ruolo della scuola – Ancora una volta l’Istituto “Aldo Moro” si conferma luogo di formazione e presidio culturale, capace di affrontare temi cruciali in un territorio complesso. Un impegno quotidiano che passa anche attraverso incontri come questo, pensati per rafforzare nei giovani il senso civico e la consapevolezza del valore della legalità.

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