Carinaro (Caserta) – Spiritualità e partecipazione con la Via Crucis e l’iniziativa Pasqua in Comunione, promossa dalla Parrocchia di Sant’Eufemia, guidata dal parroco don Antonio Lucariello, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo diretto dalla professoressa Anastasia Cantile e l’associazione Carità Sant’Eufemia.
Il percorso con studenti e famiglie – A rendere particolarmente significativa la rappresentazione sono stati gli studenti, veri protagonisti dell’evento. I ragazzi hanno interpretato le diverse stazioni, indossando abiti d’epoca e dando vita ai momenti della Passione di Cristo. Un impegno sostenuto anche dalle famiglie che, insieme ai docenti, hanno contribuito in modo determinante alla riuscita delle rappresentazioni. La Via Crucis è partita dall’area campestre del Palazzo di Casignano, attraversando via Piave fino a raggiungere piazza Trieste. Un cammino condiviso da alunni, insegnanti e cittadini che ha coinvolto l’intera comunità. Al termine, è stato offerto un dono pasquale a tutti gli alunni presenti.
La ds Cantile: “Esperienza che resterà nei nostri cuori” – “Un’esperienza che resterà nel cuore di tutti, segno di condivisione e valori autentici”, ha commentato la dirigente scolastica Cantile, che ha espresso il proprio ringraziamento alla parrocchia di Sant’Eufemia, agli alunni e alle famiglie per l’impegno e la partecipazione, ai docenti per il lavoro svolto, al sindaco Annamaria Dell’Aprovitola e all’Amministrazione comunale, oltre a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Don Antonio: “Piccolo miracolo di partecipazione” – Il parroco don Antonio Lucariello ha sottolineato il valore dell’esperienza, ritenendola “un momento di altissima spiritualità che resterà impresso nel cuore di ognuno di noi”. Un “piccolo miracolo di partecipazione” reso possibile grazie a una straordinaria sinergia di intenti, per la quale il sacerdote ha espresso un profondo e sentito ringraziamento “a tutti coloro che, con dedizione e spirito di servizio, hanno contribuito alla realizzazione di questo evento. Un ringraziamento alla dirigente scolastica Cantile, ai docenti, al sindaco Dell’Aprovitola con l’intera Amministrazione, alla Polizia Municipale, all’associazione Carità, alle catechiste, ai piccoli coristi e a tutti i ragazzi che hanno permesso che questo momento di fede si svolgesse in un clima di armoniosa unione”. “Vedere le istituzioni, la scuola e le famiglie camminare insieme dietro la Croce – ha concluso don Antonio – ci ricorda che la comunione non è solo una parola, ma un impegno quotidiano”. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA






























