Parete (Caserta) – Ventidue messi di passione ma le “carte” non arrivano. E’ dal 28 maggio del 2024 che l’opposizione sta facendo inutilmente richiesta di accesso agli atti dei contratti di gestione e locazione degli ambienti e delle pertinenze del Palazzo Ducale. La questione, con un’interrogazione al sindaco, sarà portata di nuovo nel Consiglio comunale del prossimo 20 marzo.
Una situazione davvero kafkiana. I consiglieri del gruppo “Parete Città di Tutti” hanno scritto al prefetto di Caserta, alla responsabile degli Enti locali, Salvina Macchiarella, al segretario comunale, polemizzato più volte in Consiglio ma, fino a questo momento, non hanno ancora ricevuto nessuna risposta alla questione sollevata.
In una nota inviata alla Prefettura, i consiglieri di minoranza – Giuseppe D’Alterio, Elga Ferrara, Claudio Cangiano, Paolo Falco, Elisabetta Falco – denunciavano il “comportamento irrituale, irrispettoso delle istituzioni, lesivo della dignità dei consiglieri comunali e soprattutto “arrogante” nei confronti dei cittadini che hanno il diritto di sapere cosa si “nasconde” dietro al rifiuto di fornire la documentazione richiesta”.
“In tutto questo tempo abbiamo effettuato numerosi solleciti agli uffici, – dichiara il capogruppo D’Alterio – anche durante i Consigli comunali, ma, ad oggi, non è pervenuto nessun documento che chiarisca rapporti e obblighi economici. Per quale motivo non ci vengono consegnate ‘le carte’? Cosa ha da nascondere l’amministrazione Pellegrino? Mistero”.
