Gragnano, aggredisce e caccia di casa compagna incinta, poi fa bruciare un’auto: arrestato

di Redazione

Gragnano (Napoli) – Voleva andarsene e mettere fine a una relazione segnata da insulti e violenze, ma quella decisione si è trasformata in un’altra notte di paura. Una donna, incinta di due mesi, è stata aggredita dal compagno poco dopo l’una, costretta con le spalle al muro mentre l’uomo la colpiva con calci e la minacciava brandendo un coltello da macellaio.

La notte di violenzaLa vittima è stata poi cacciata di casa ancora in pigiama e ciabatte. Dal balcone sono volati giù i suoi effetti personali: panni e una valigia lanciati in strada. Alcuni indumenti, però, l’uomo li ha prima cosparsi di alcol e poi dati alle fiamme. I vestiti incendiati sono stati gettati dal balcone e il rogo ha finito per danneggiare l’auto di una persona completamente estranea alla vicenda.

L’intervento dei carabinieriLa situazione si è fermata solo quando qualcuno ha chiamato il numero di emergenza 112. Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i carabinieri della stazione di Gragnano, che hanno bloccato il 34enne. L’uomo è stato arrestato e dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, minaccia aggravata e danneggiamento seguito da incendio. La donna, nonostante l’aggressione, non ha riportato lesioni.

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