Napoli, il cortometraggio sul murales di Maradona conquista il Nafafè

di Redazione

Napoli – Il murales di Diego Armando Maradona che prende vita e indica a un ragazzino la strada per inseguire i propri sogni. È questa l’immagine simbolo che ha conquistato pubblico e giuria alla seconda edizione del Nafafè – Napoli Film and Audiovisual Festival, rassegna internazionale dedicata ai cortometraggi, conclusasi giovedì 12 marzo al cinema America Hall dopo quattro giorni di proiezioni e incontri. Ad aggiudicarsi il premio principale è stato Il murales dei campioni, cortometraggio diretto da Massimiliano Pacifico e prodotto da Be Line Productions. Una storia ambientata nei Quartieri Spagnoli in cui lo storico murales dedicato al Pibe de Oro sembra animarsi e dialogare con un giovane, incoraggiandolo a credere nel proprio futuro.

Il concorso internazionalePer la rassegna sono stati selezionati dieci cortometraggi tra oltre mille opere pervenute da tutto il mondo. A decretare i vincitori è stata una giuria composta da più di duecento studenti di alcune scuole superiori napoletane, affiancata da una giuria tecnica formata dai giornalisti Celeste Maione e Giovanni F. Russo, dall’editore Tommaso Gabriele e dalla direttrice dell’agenzia stampa Area di Roma, Cristina ScarpaLa giuria tecnica ha assegnato il premio della critica al corto Buddy, diretto da Ernesto Caso e prodotto da Alchemia Pictures, mentre il riconoscimento come miglior corto straniero è andato a Somewhere Nowhere, del regista indiano Brij Parekh.

Il regista e il cast del film vincitoreMassimiliano Pacifico, napoletano, si è laureato a Londra in Film and Television Studies e lavora come regista, sceneggiatore e casting director. In precedenza ha diretto il lungometraggio Gelsomina Verde, presentato in diversi festival tra cui Pesaro, Bobbio e Villerupt, e il documentario Il teatro al lavoro con Toni Servillo, presentato alle Giornate degli Autori alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2018 e ai Nastri d’Argento. Nel cortometraggio vincitore il protagonista è il giovanissimo Christian Cervone. Nel cast figurano anche Antonio Guerra, Massimiliano Rossi, Maria Bolignano, Biagio Manna, Francesca Bergamo, Giovanni Amura, Roberta Misticone, Noemi Sales, con la partecipazione speciale del calciatore del Torino ed ex Napoli Giovanni Simeone, detto “El Cholito”.

Un festival che guarda ai giovani – “L’edizione di quest’anno – commenta il direttore artistico Raffaele Riccioè stata dedicata al tema delle emozioni. Nei film in concorso, grande qualità e voci da tutto il mondo”. Sottolinea il rapporto con il mondo della scuola anche Tommaso Gabriele, tra gli organizzatori della rassegna: “La caratteristica principale di Nafafè è il grande rapporto con le scuole e i giovani”. 

Sei istituti superiori della cittàil Labriola, il Liceo Artistico di Napoli, il Rossini, l’Augusto Righi, il Pansini e il Vittorio Emanuele II – hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. In particolare, il Labriola ha partecipato come partner con il progetto “Materia e immaginazione”, mentre il Rossini ha fornito anche supporto organizzativo. Gli studenti sono stati protagonisti in sala durante i quattro giorni di proiezioni e incontri, presentati dalla giornalista Ivana Marcellino con il coordinamento di Tommaso Fichele.

Premi e ospitiI vincitori sono stati premiati con ceramiche artistiche realizzate dalla cooperativa sociale Nesis, attiva all’interno dell’Istituto penale per i minorenni di Nisida, che promuove il lavoro e la creatività dei giovani detenuti. Tra gli ospiti che hanno partecipato alle giornate del festival figurano l’attore e autore Raffaele Milite, il produttore e attore Armando Ciotola, il pianista e cantante Maurizio Epoca, il deputato Francesco Emilio Borrelli, la giovane Simona Capone, l’attore Gaetano Stella e l’assessora al Comune di Napoli Chiara Marciani

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