Cesa (Caserta) – Ridurre o azzerare i debiti della Tari attraverso attività di pubblica utilità. È questo l’obiettivo del nuovo bando del “Baratto Amministrativo” promosso dal Comune di Cesa, misura che consente ai cittadini in difficoltà di compensare i tributi non pagati con prestazioni a favore della collettività.
L’iniziativa riguarda i debiti Tari maturati entro il 31 dicembre 2025 e punta a coniugare sostegno sociale e partecipazione civica, coinvolgendo direttamente i cittadini nella cura degli spazi pubblici e dei beni comuni.
“Rappresenta questa – sottolinea il sindaco Enzo Guida – una misura concreta di sostegno sociale e, al tempo stesso, uno strumento di partecipazione attiva alla cura e alla valorizzazione del territorio”.
Chi può partecipare – Possono presentare domanda i cittadini maggiorenni residenti a Cesa, in possesso di idoneità psico-fisica. L’accesso è previsto anche per le associazioni iscritte all’albo comunale e al registro regionale. Sono invece esclusi dal beneficio i soggetti condannati per reati gravi o che hanno contenziosi tributari in corso con il Comune.
Le attività previste – I partecipanti saranno impegnati in interventi di pubblica utilità che riguarderanno principalmente la pulizia di spazi pubblici, la manutenzione di aree urbane e la valorizzazione di immobili inutilizzati. Attraverso queste attività sarà possibile contribuire direttamente al miglioramento del decoro urbano e alla cura del patrimonio pubblico, rafforzando al tempo stesso il senso di appartenenza alla comunità.
I criteri per la graduatoria – L’accesso al Baratto Amministrativo sarà regolato da una graduatoria basata su un sistema di punteggi che tiene conto della situazione economica e familiare dei richiedenti. Sono previsti 10 punti per Isee fino a 5mila euro, 8 punti fino a 8mila euro, 6 punti fino a 12mila euro e 4 punti fino a 15mila euro. Ulteriori punteggi saranno attribuiti in base alle condizioni del nucleo familiare: 2 punti per ogni componente maggiorenne in stato di disoccupazione, 1 punto per ogni componente in cassa integrazione, 3 punti per nuclei monogenitoriali con minori, 4 punti per famiglie con quattro o più figli minori, 2 punti per persone sole prive di supporto familiare e altri 2 punti in presenza di componenti con handicap grave ai sensi della legge 104 del 1993, articolo 3, comma 3. È inoltre prevista priorità assoluta per i nuclei familiari colpiti da decesso o infortunio sul lavoro.
Modalità di presentazione della domanda – Le istanze dovranno essere presentate entro le ore 12 del 31 marzo 2026 utilizzando il modulo disponibile sul sito istituzionale del Comune di Cesa. La domanda potrà essere consegnata a mano all’Ufficio Protocollo del Comune oppure inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@pec.comune.cesa.ce.it.

