Caserta – Un’alleanza istituzionale che si consolida nel segno della prevenzione e del recupero. Nella mattinata del 28 febbraio, a Caserta, nella sede del Cam – Centro Ascolto Uomini Maltrattanti, il questore Andrea Grassi ha sottoscritto il rinnovo del protocollo d’intesa tra la Questura di Caserta e il Cam provinciale, con l’obiettivo di promuovere percorsi di recupero e reinserimento sociale nei casi di maltrattamenti, atti persecutori e violenza di genere.
Il modello operativo – L’accordo rinnova e rafforza un sistema di collaborazione strutturato tra istituzioni e servizi territoriali, puntando a prevenire la reiterazione dei comportamenti violenti e a favorire un cambiamento consapevole attraverso specifici programmi di trattamento. Al centro dell’intesa, un approccio integrato che affianca all’azione repressiva un percorso di responsabilizzazione, volto a interrompere il ciclo della violenza.
Il Protocollo Zeus – L’iniziativa si inserisce nel solco tracciato dal Protocollo Zeus, metodo operativo già adottato con risultati significativi sul fronte dell’abbattimento della recidiva. Si tratta di uno strumento di prevenzione che consente di intervenire tempestivamente sui soggetti destinatari di misure di prevenzione, offrendo loro percorsi strutturati di recupero e monitoraggio, in linea con le strategie nazionali di contrasto alla violenza di genere e di tutela delle vittime.
I numeri del 2025 – L’attività della Questura di Caserta sul fronte del contrasto alla violenza di genere ha registrato, nel corso del 2025, un sensibile incremento delle misure di prevenzione. In particolare, sono stati emessi oltre centotrenta ammonimenti, dato che ha consentito all’ufficio di raggiungere il primato nazionale nella prevenzione della recidiva tra i destinatari dei provvedimenti.

