Cesa (Caserta) – Un invito alla responsabilità e alla trasparenza sul caso dei Progetti Gol arriva dal candidato sindaco Giuseppe Fiorillo che interviene nel dibattito politico locale ribadendo la necessità di riportare l’attenzione sui bisogni reali della comunità e sulla tutela delle fasce più fragili.
“Ascolto e partecipazione, non polemiche” – Il medico cesano sottolinea l’impostazione della propria campagna elettorale, orientata all’ascolto e alla partecipazione, prendendo le distanze da polemiche e contrapposizioni: “Faccio una premessa chiara ai cittadini: la mia, la nostra campagna elettorale si concentrerà sui bisogni reali della comunità, sulle esigenze delle famiglie, sulla tutela delle categorie più fragili, sull’ambiente e sulla costruzione di un programma serio, concreto e condiviso. Lo abbiamo detto fin dall’inaugurazione del comitato elettorale: vogliamo unire la comunità, lavorare tutti nella stessa direzione, prenderci cura degli altri e costruire un clima di confronto serio, rispettoso e responsabile. Non abbiamo scelto la strada della polemica. Abbiamo scelto quella dell’ascolto e della partecipazione”.
“Basta toni allarmistici” – Entrando nel merito della vicenda, Fiorillo evidenzia la necessità di un approccio improntato alla massima trasparenza: “Di fronte a una questione delicata come quella dei Progetti Gol, credo che oggi serva una parola soltanto: chiarezza”. E invita ad evitare toni allarmistici, richiamando tutte le parti in causa a un atteggiamento responsabile: “Parlare di terrorismo psicologico non aiuta i cittadini e non risolve i problemi. Su temi così delicati servono invece responsabilità, attenzione e tutela, soprattutto quando si parla di persone e nuclei familiari che vivono situazioni di difficoltà e che meritano rispetto, risposte e protezione”.
“Tutele per i lavoratori” – Il candidato sindaco chiarisce, inoltre, la propria posizione sui progetti e sui lavoratori coinvolti: “I Progetti Gol sono troppo importanti per essere trascinati sul terreno della polemica. Non siamo contro i Progetti Gol, così come non siamo contro i lavoratori coinvolti. Al contrario, riteniamo che proprio loro abbiano subito un disagio e che, per questo, meritino ancora più rispetto, più sensibilità e piena tutela”.
“Gol non è strumento di condizionamento” – Soffermandosi sul valore sociale dell’iniziativa, aggiunge: “Chi ha partecipato a questi progetti non deve sentirsi obbligato nei confronti di nessuno, tantomeno sul piano elettorale. Si tratta di misure regionali nate per offrire sostegno e opportunità a persone in difficoltà, non di strumenti da utilizzare per alimentare condizionamenti o creare dipendenze. Le persone andavano aiutate, accompagnate e tutelate. E se, nel tentativo di gestire questa vicenda, l’amministrazione ha commesso errori, è giusto che se ne assuma fino in fondo la responsabilità”.
“Occorre chiarezza” – Il candidato richiama, quindi, il ruolo dell’Amministrazione comunale nel fare piena chiarezza: “Se ci sono stati problemi, errori o anche solo una comunicazione poco chiara, è compito di chi amministra fare piena chiarezza, assumersi la responsabilità di quanto accaduto e tutelare fino in fondo i cittadini coinvolti. Non può accadere che chi ha sbagliato provi oggi ad attribuire ad altri responsabilità che non gli appartengono”.
“Finora in silenzio per rispetto dei lavoratori” – Infine, spiega le ragioni del silenzio mantenuto fino a questo momento e ribadisce il ruolo delle istituzioni: “Noi siamo rimasti in silenzio fino a questo momento per rispetto nei confronti delle fasce più deboli, dei lavoratori coinvolti e di tutte quelle persone che stavano già vivendo una condizione di difficoltà e che non meritavano di essere trascinate ulteriormente nella polemica politica”.
“Sindaco non alimenti contrapposizioni” – E conclude con un appello al senso di responsabilità delle istituzioni: “Sul piano politico e istituzionale una cosa è certa: un sindaco deve avere cura di tutti i cittadini, specialmente dei più deboli, e non contribuire ad alimentare tensioni, paure o contrapposizioni. Oggi più che mai servono serietà, responsabilità e, soprattutto, chiarezza. Allo stesso modo, in un momento così delicato, le istituzioni e gli uffici comunali devono restare luoghi al servizio di tutti, aperti a tutti, e mai prestarsi, neppure indirettamente, a logiche di parte o a dinamiche di propaganda politica”.

