Castel Volturno (Caserta) – Un controllo sul biglietto si trasforma in un’aggressione brutale a bordo di un autobus di linea vicino ad una scuola di Castel Volturno. Il conducente del mezzo dell’Air CAmpania, 47 anni, residente a Orta di Atella, finisce in ospedale con la testa ferita, mentre un minorenne del posto viene deferito per lesioni personali aggravate.
L’episodio risale al 23 febbraio, ma nel pomeriggio di giovedì 26 febbraio il giovane si è presentato spontaneamente nella caserma dei carabinieri di Castel Volturno, accompagnato dai genitori. Dopo essere stato compiutamente generalizzato, ha riferito di aver avuto una discussione con il conducente, sostenendo che alla base del diverbio vi fosse la mancanza del titolo di viaggio.
La minaccia – Secondo quanto denunciato dall’autista, tutto sarebbe accaduto nei pressi di una scuola della città litoranea, ad una fermata dove salgono numerosi studenti. Un gruppo è salito a bordo e il conducente ha invitato i ragazzi a obliterare il biglietto o mostrare l’abbonamento. Uno di loro avrebbe dichiarato di non avere l’abbonamento, proponendo di mostrare quello di un amico e intimando all’autista, con fare minaccioso, di “stare zitto” e di portarlo dove voleva lui.
L’aggressione – Poco dopo il ragazzo si sarebbe alzato chiedendo una fermata non prevista. L’autista avrebbe spiegato che non era consentito, anche per il rischio di un provvedimento disciplinare a suo carico, fermandosi quindi alla successiva fermata autorizzata. A quel punto, il giovane lo avrebbe colpito ripetutamente e con violenza alla testa, utilizzando anche il cellulare, per poi darsi alla fuga mentre il conducente si accasciava. Nonostante le ferite, il 47enne è riuscito a fermare il pullman e metterlo in sicurezza prima di essere soccorso dai passeggeri, che hanno immediatamente allertato i soccorsi. Trasportato al pronto soccorso della clinica Pineta Grande di Castel Volturno, i medici gli hanno riscontrato due profonde ferite lacerocontuse alla testa, rendendo necessari cinque punti di sutura.
Gli sviluppi – I carabinieri hanno contestato al minorenne il reato ipotizzato di lesioni personali aggravate. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria minorile, mentre proseguono gli accertamenti per definire con precisione la dinamica dell’accaduto.
La solidarietà dell’azienda – In una nota, Air Campania, tramite l’amministratore unico Anthony Acconcia, ha fatto sapere di aver “immediatamente attivato le procedure interne per sostituire l’operatore e garantire la regolare ripresa del servizio”, esprimendo “piena solidarietà al proprio dipendente, condannando con fermezza l’episodio e ha ribadito l’impegno per la sicurezza di lavoratori e utenti, sottolineando la necessità di installare dispositivi di emergenza (panic button) a bordo dei mezzi”.

