Qualiano (Napoli) – Ore di ansia per Luciano Capasso, 25enne di Qualiano, scomparso da due giorni sulle Alpi svizzere, nei pressi di St. Moritz. Di lui non si hanno più notizie dal 18 febbraio, quando, approfittando di una pausa dal lavoro, si è concesso un’escursione in montagna. Da quel momento il silenzio.
La scomparsa in Svizzera – Il giovane, che da tempo nella località alpina dell’Engadina, lavora come dipendente del lussuoso “Badrutt’s Palace Hotel”. Grande appassionato di alpinismo, aveva deciso di salire sulle montagne circostanti.
Il messaggio al fratello – A rendere ancora più drammatica la vicenda è un messaggio che avrebbe inviato al fratello Emmanuel tramite localizzatore Gps. Come riferito da Il Mattino, intorno alle 9.30 del 20 febbraio sarebbe arrivato sul telefono del familiare un testo breve e disperato: «Cerco di non morire». Non è chiaro se l’allarme sia stato trasmesso in tempo reale o con ore di ritardo, un dettaglio decisivo per ricostruire con esattezza l’accaduto e indirizzare le ricerche. L’ultima localizzazione ha collocato il venticinquenne a circa 2.500 metri di altitudine, in un’area impervia e particolarmente esposta. Proprio lì si concentrano ora le operazioni di soccorso, rese difficili dalla neve che rallenta gli interventi e costringe i soccorritori a procedere con cautela.
Le ricerche e l’appello del sindaco – Le operazioni vanno avanti senza sosta, ma finora non hanno dato esito. A Qualiano l’apprensione cresce di ora in ora. Il sindaco Raffaele De Leonardis ha fatto sapere: «Siamo in costante contatto con la Farnesina e con i carabinieri di Qualiano stiamo assistendo la famiglia in queste ore di forte apprensione. L’amministrazione comunale è al fianco dei suoi cari e segue ogni aggiornamento. Ogni informazione utile può essere preziosa. Chiunque abbia notizie contatti immediatamente le autorità competenti. Qualiano attende Luciano con speranza».

